Assalto al bancomat Ladri a bocca asciutta

Il Giornale di Vicenza, 18 Marzo 2014

Il bancomat distrutto dall´esplosione della notte scorsa. GREGOLIN.
Assalto al bancomat della filiale di Montegalda della Banca Popolare di Vicenza, in via Cattaneo 36, nella notte tra domenica e ieri. Erano le 2.40 del mattino quando un´esplosione ha distrutto lo sportello automatico. I malviventi hanno utilizzato del gas e un detonatore elettrico. L´azione è stata ripresa dalle telecamere collegate con la centrale operativa dei “Rangers” di Vicenza che hanno dato l´immediato allarme ai carabinieri. Pochi istanti dopo gli apparecchi di sorveglianza sono stati oscurati dai banditi con dello spray nero. Sventrato il bancomat sventrato, i ladri speravano di trovarvi le cassette di carico e scarico del denaro, che invece erano in un´altra stanza blindata. I ladri hanno quindi scardinato la porta secondaria, pure questa blindata, per l´accesso dei disabili e sono entrati nella filiale. Resisi conto di non avere più tempo, si sono dati alla fuga a mani vuote. Lo scoppio ha svegliato i residenti negli appartamenti sopra la filiale. Giorgio Cattaneo, affacciatosi alla finestra, ha udito dire in italiano: «Via, via, lasciate tutto». L´oscurità e la fitta nebbia non gli hanno permesso di scorgere l´auto cui si sono dileguati i malviventi: «Ho visto che erano in quattro, tutti mascherati». Grande spavento per la madre di Giorgio, Maria, 84 anni, proprietaria dello stabile che ospita la banca: «Ho sentito tremare il letto – spiega la donna, che abita al terzo piano – ed ho pensato al terremoto o ad una bomba». «L´intera azione non è durata più di tre minuti – aggiunge Giorgio Cattaneo – gli individui si muovevano da professionisti. Dietro di loro pochi oggetti abbandonati dopo la fuga, tra cui la batteria elettrica servita da detonatore. In pochi minuti sono arrivate le pattuglie dei carabinieri e dei “Rangers”. Sono poi intervenuti i funzionari dell´istituto di credito e il direttore della filiale di Montegalda, confermando come non siano stati rubati contanti. Ingenti i danni alla struttura, rimasta chiusa al pubblico per tutta la mattinata di ieri.