Assalto al rame della “Tiretta”: botte coi ranger

Il Gazzettino – Treviso, 16 Novembre 2012

Ladri in azione mercoledì sera a Padernello. Nel mirino stavolta non è finito un appartamento o un capannone, ma la discarica Tiretta. Cosa c’è da rubare in un posto dove sono ammucchiati dei rifiuti? Nulla, apparentemente. Discorso diverso, però, se sopra le montagnole della spazzatura c’è un cantiere dove sono stivati materiali per la costruzione di un mega-impianto fotovoltaico. Ed è stato proprio questo, gestito dalla Bettiol nell’ambito di un’operazione da 7,5 milioni per il recupero della discarica, ad attirare l’attenzione di quattro malviventi che verso le 21.30, dopo aver scavalcato le recinzioni, hanno puntato dritti verso i 3.630 pannelli, i cavi di rame e i quadri elettrici. Questi, però, non avevano fatto i conti con la guardia giurata dell’istituto di vigilanza Rangers, appartenente al gruppo Battistolli, che piantona il cantiere 24 ore al giorno e che, senza estrarre la pistola, si è lanciata sul gruppetto di ladri. Ne è nata una colluttazione in cui la guardia ha pure rimediato una badilata in faccia ma è comunque riuscita a mettere in fuga gli intrusi che, dopo aver riscavalcato le recinzioni, si sono dileguati a mani vuote a bordo di due auto, dove li aspettava una quinta persona che fungeva da palo, facendo perdere le proprie tracce nella notte. Sul posto sono poi giunti i carabinieri e una pattuglia inviata dalla centrale operativa dei Rangers di Treviso. «Chiaro che materiale dal valore di milioni di euro stivato in mezzo ai campi può far gola a qualcuno, proprio l’altro giorno ne parlavamo con i responsabili del cantiere, che ormai è quasi ultimato – spiega l’assessore all’Ambiente, Vigilio Piccolotto – adesso, comunque, c’è sempre una guardia armata e una volta finiti i lavori saranno attive anche delle telecamere e dei sensori che funzionano come veri e propri allarmi per impedire ai ladri di fare anche solo un passo all’interno dell’impianto fotovoltaico»