Bimbo in fuga dal Palasport all’ospedale

Il Giornale di Vicenza, 28 Febbraio 2017
Il palazzetto dello sport di via Ca’ Dolfin. Si è allontanato dal Palasport mentre la mamma stava facendo le pulizie e ha camminato da solo, nel cuore della notte, fino all’ospedale. Dove poi i Ranger e i carabinieri lo hanno preso in custodia e riportato dal genitore, comprensibilmente in pensiero nel non vederlo più. Il fatto è successo alle 3.30 di notte in città.Una donna croata che abita a Cassola e si occupa di tenere pulito e in ordine il PalaBassano di via Ca’ Dolfin, con ogni probabilità per non lasciarlo a casa da solo è andata a lavorare assieme al figlio di 11 anni. Per cause che sono ancora in corso di accertamento, il ragazzino è sfuggito al controllo del genitore, affacendato con le pulizie, e si è allontanato a piedi. Una volta uscito dall’edificio e dalla recinzione perimetrale, ha proseguito il suo “giretto” fino ad arrivare all’ospedale San Bassiano, incurante che fosse notte fonda. Il bimbo è entrato nel nosocomio e si è portato davanti alla portineria: l’addetto che era in servizio, notando che era un po’ disorientato e decisamente troppo giovane per aggirarsi da solo a quell’ora, ha allertato il Ranger di turno, il quale a sua volta ha avvisato il 112. Una “gazzella” dell’Arma ha parlato con i colleghi della mamma, piuttosto spaventata, e ha quindi ha riaccompagnato l’undicenne da lei, che così ha potuto tirare un sospiro di sollievo.Con tutta probabilità i carabinieri segnaleranno l’episodio ai servizi sociali, mentre invece non paiono esserci gli estremi per agire penalmente.