Carrozzeria, resina e addestramento Così fallisce il colpo milionario

QN Quotidiano Nazionale, 2 Ottobre 2016
Livorno, reazione dei portavalori e materiali speciali fermano i banditi. PROTEZIONE DEI SOLDI Il sistema «spumablok» ha avvolto la cassaforte in un sarcofago impenetrabile. LIVORNO MEZZI BLINDATI dotati delle più moderne tecnologie, capaci di resistere alle raffiche di sette-otto kalashnikov che fanno fuoco contemporaneamente. Ed equipaggi addestrati come teste di cuoio, che – ad assalto in corso – sanno mantenere sangue freddo e lucidità necessari ad attuare tutte le attività di contrasto insegnate loro in ore e ore di formazione, per impegnare i banditi in attesa dei rinforzi. Non hanno portato via un centesimo i malviventi che nella nottata di venerdì hanno assaltato due furgoni portavalori della Btv Mondialpol all’interno della galleria Rimazzano sull’A12, nei pressi di Collesalvetti. Il sistema di sicurezza spumablock, di cui è dotata la cassaforte dei blindati, ha funzionato alla perfezione attivandosi al momento giusto. Tanto che la polizia ha impiegato due ore ad aprire le sacche per verificarne il contenuto. Nella concitazione del momento era trapelata la notizia che il colpo fosse andato a segno. Ma per i rapinatori è stato un buco nell’acqua. Eppure contro i due portavalori bloccati sull’A12, il commando – almeno una dozzina di uomini in azione – ha sferrato un piano d’attacco senza precedenti. Arrivati a bordo di auto sicuramente rubate, hanno chiuso l’accesso alla galleria direzione Collesalvetti-Rosignano con grosse catene e lucchetti, costretto alcuni passanti a scendere dalle vetture poi messe di traverso per sbarrare la strada. Hanno sparato alle gomme dei due furgoni portavalori, costretti a fermarsi. E a quel punto hanno iniziato a far fuoco. Due banditi sono saliti sul tetto di uno dei blindati, provando a sventrarlo con la fiamma ossidrica. «Tutto inutile – spiega Marco Meletti, responsabile comunicazione del Gruppo Battistolli di cui Mondialpol fa parte -, i nostri mezzi sono dotati di sistema antitaglio. E hanno lo spumablock, una resina particolare che si sprigiona all’interno, avvolgendo la cassaforte in un sarcofago impenetrabile. Ma un ruolo decisivo l’hanno avuto i nostri uomini. Le tre guardie sul mezzo accerchiato hanno risposto al fuoco dall’interno, mentre via radio si tenevano in contatto con la centrale e con le forze di polizia. In questi casi l’effetto sorpresa è tutto. I malviventi non si aspettavano né che il mezzo resistesse, né che l’equipaggio reagisse. Il contrattacco li ha disorientati. Hanno perso minuti preziosi. La polizia era alle loro costole. A quel punto hanno dovuto desistere e darsi alla fuga».