Clochard in ospedale ruba il giubbotto di un infermiere

Il Giornale Di Vicenza (30/01/2019)

Senza fissa dimora, aveva trovato rifugio per trascorrere le fredde notti d’inverno in qualche anfratto del San Bassiano, quasi certamente in un sottoscala. Ora, per un gesto tanto inconsulto quanto ingenuo e che poco o niente gli ha fruttato, il protagonista della vicenda ha messo a rischio anche la possibilità di avere un riparo in ospedale. È accaduto nei giorni scorsi quando O.C 50 anni, originario di Padova, invece di utilizzare l’ospedale solo come dormitorio ha preferito servirsene in modo del tutto diverso e sconveniente.

Ha rubato infatti il giubbotto che un infermiere aveva lasciato sull’attaccapanni all’esterno della mensa. Una volta consumato il pranzo, il dipendente dell’Ulss non ha più rinvenuto il capo di vestiario nelle cui tasche c’erano anche delle chiavi. L’infermiere si è recato nel posto di Polizia al pianoterra dell’ospedale per denunciare l’accaduto. Sono state così controllate le immagini della videosorveglianza, grazie alle quali il poliziotto in servizio, con il supporto di un addetto della sorveglianza affidata alla Rangers, ha riconosciuto nella persona che aveva messo a segno il furto, il padovano che cercava ricovero di notte e che, di solito, quand’erano le 7, appena sveglio se ne andava per ritornare a sera dopo aver trascorso la giornata chissà dove. Il padovano, che riteneva forse di farla franca, una volta rintracciato dalle Forze dell’Ordine è stato denunciato per furto aggravato. Del giubbotto e di quello che c’era nelle tasche, però,non s’è trovata traccia. Nelle tasche del giubbotto, in ogni caso, c’erano solo pochi spiccioli.