Colpo alla sala Bowling per scappare tirano sassi

Il Tirreno- Grosseto, 8 gennaio 2015

Con un piumino nero senza maniche e una felpa rossa è difficile passare inosservati. Soprattutto se sono le tre di notte e se si stanno scendendo le scale in metallo che si trovano al Bowling, con in mano due scatole e a passo parecchio svelto. Erano in due. Due ragazzi, entrambi giovani, che si stavano allontanando da lì nel cuore della notte, quando sono stati visti scendere dalle guardie giurate dell’Istituto Maremmano che stavano passando proprio da via Aurelia Nord e che, una volta arrivati davanti al bar Marilyn, hanno sentito suonare l’allarme della sala giochi. Dopo pochi minuti, in via Aurelia Nord è arrivata la pattuglia di un altro istituto di vigilanza, i Rangers, che si è soffermata. E che ha saputo subito che pochi minuti prima era scattato l’allarme e che sulle scale di ferro del locale c’erano due ragazzi che stavano scappando: il primo indossava un piumino rosso e blu, aveva un cappuccio scuro in testa, dei jeans e la sua altezza era intorno al metro e 75. L’altro, invece, indossava jeans chiari e un piumino scuro ed era alto circa un metro e ottanta con una corporatura più snella del primo. Li hanno seguiti, e hanno visto che stavano scappando lungo via Col di Lana per imboccare poi via Monterosa. Erano tutti e due lungo il marciapiede, davanti all’ex campo da calcio. Uno dei due ragazzi è rimasto al di qua della recinzione, l’altro invece è riuscito a passare dall’altra parte e, una volta entrato dentro al cantiere, ha cominciato a lanciare sassi e altri oggetti raccolti per strada contro la guardia giurata che era riuscita a raggiungere il giovane. In quel modo, entrambi i ragazzi sono riusciti a scappare ma la fuga di uno dei due si è conclusa presto. Ma una volta arrivati nel piazzale della Pam in via del Sabotino, le guardie giurate sono riuscite a fermare un ragazzo di 22 anni di Grosseto e chiamare così il 113. Durante la fuga, i due giovani erano riusciti a togliersi giubbotto e felpa e a lasciarli sotto un’auto parcheggiata insieme alla refurtiva in via Monte Pertica. Avevano con loro un sacchetto che conteneva parecchie monete da un euro e da due euro, diverse banconote e attrezzi per lo scasso. In totale, i due giovani, erano riusciti a portare via duemilacentonovantacinque euro. I soldi erano stati rubati alla sala Bowling, dalle macchinette cambiamonete e dalla cassa che erano state forzate. Come era successo alla porta principale del locale, anche questa forzata e spaccata per entrare dentro. Nel portafogli del ragazzo che è stato fermato sono stati trovati altri 275 euro in contanti e, prova inconfutabile che tutti quei soldi venissero dalla sala Bowling, in tasca al diciannovenne c’era anche uno scontrino del locale. Il ventiduenne è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato in flagranza. Il pubblico ministero Alessandro Leopizzi, ne ha disposto la scarcerazione.