Da lunedì i “Rangers” contro i furti in città

La Nuova di Venezia e Mestre – 11 Settembre 2014

Sicurezza a San Donà, arrivano i “Rangers”. Agenti privati che rientrano in un vasto progetto per la sicurezza di San Donà che era stato annunciato già diversi mesi fa dal sindaco, Andrea Cereser. La Rangers, società di servizi di sicurezza del Gruppo Battistolli, si è dunque aggiudicata nei giorni scorsi la gara bandita dal Comune di San Donà per l’affidamento dei servizi di sicurezza del Comune. Per i prossimi tre anni saranno le guardie giurate della Rangers a tutelare i beni comunali, vale a dire le strutture pubbliche della città. I servizi prevedono, nello specifico, la tele-sorveglianza in ben 16 siti comunali con monitoraggio h24, il pronto intervento sempre h24 domenica e festivi e dalle 19.30 alle 7.30 nei feriali, oltre all’installazione e manutenzione ordinaria e straordinaria. Lunedl prossimo, i responsabili della Società sono stati invitati alla firma del protocollo “Mille occhi sulla città”, iniziativa portata avanti a suo tempo dall’allora ministro dell’interno Maroni. L’obiettivo è quello di una più concreta collaborazione tra gli istituti di vigilanza e le forze dell’ordine nell’attività di contrasto alla criminalità. È chiaro, infatti, che i Rangers, pur essendo “assunti” per il controllo dei beni comunali, saranno comunque una presenza fissa in città, pronti a intervenire per ogni emergenza, segnalare episodi o persone sospette a carabinieri, polizia, finanza, polizia locale e tutte le forze dell’ordine che operano sul territorio. I dati sulla sicurezza a San Donà non sono preoccupanti, anche se il fenomeno dei furti, soprattutto nelle abitazioni, si ripresenta piuttosto frequentemente in città e nelle frazioni. La città si estende, con le sue 11 frazioni, su un territorio molto ampio che le dotazioni delle forze dell’ordine non sempre possono coprire in tempi brevi. Ecco perché il sindaco Cereser aveva subito creduto in questo progetto e con l’allora vice sindaco, e assessore alla polizia locale, e quindi sicurezza, Oliviero Leo, aveva annunciato l’adesione al protocollo. Nelle ultime settimane sono stati segnalati solo alcuni furti in abitazione, in varie zone della città, ma non ci sono stati altri reati gravi in città. I cittadini si sono lamentati piuttosto per una presenza fastidiosa di persone che chiedevano l’elemosina nei parcheggi dei supermercati o vicino all’ ospedale. Una questione ancora aperta all’attenzione della direzione generale oltre che del Comune e dei privati interessati. La presenza di una sorveglianza privata organizzata con lo specifico compito di sorvegliare le strutture comunali potrà rappresentare sicuramente un contributo in più perla sicurezza.