Due furti e inseguimento da film nella notte, tre nei guai

Il Tirreno – Grosseto, 9 Ottobre 2013

Scene da poliziesco americano, la notte tra lunedì e martedì a Grosseto. Tre malviventi, di cui non si conoscono le generalità, sono entrati in azione alle 2 nel bar Maya (foto) in via Scansanese. Un cittadino ha dato l’allarme e inviato la segnalazione alla centrale operativa della guardia giurata Rangers che si è precipitata sul posto dove erano già presenti una pattuglia dei carabinieri e la persona che aveva chiesto l’intervento. I primi accertamenti parlavano di tre soggetti fuggiti su una Opel grigia, diretta verso Istia D’Ombrone. Carabinieri e guardia Rangers hanno iniziato le ricerche. Ma la notte non era finita. Più tardi è arrivata un’altra segnalazione di tentato furto in un’abitazione privata in una via limitrofa. Qui la guardia ha riconosciuto l’Opel grigia con a bordo tre persone che transitava in direzione opposta, riuscendo così a vedere il viso del conducente e la targa dell’auto. Comunicati i dati ai carabinieri, la guardia si è data all’inseguimento dei tre malviventi i quali, dopo diversi cambi di marcia, hanno fatto perdere le tracce. Il pattugliamento nella zona è però continuato finché la guardia non ha riconosciuto in un soggetto a piedi lo stesso che guidava l’Opel, il quale a sua volta, riconoscendo la guardia si è dato alla fuga. Il nuovo inseguimento, verso il parcheggio di via Lago, ha dato i suoi frutti. Mentre i carabinieri, avvisati del ritrovamento dell’auto andavano nella casa della proprietaria del veicolo per verificare le modalità del furto, la guardia rimaneva nel parcheggio a sorvegliare l’Opel. E dopo poco, un’altra auto, Pegeaut di colore bordeaux, incurante della presenza della guardia si avvicinava con fare sospetto all’Opel. La guardia, riconoscendo il soggetto al volante come lo stesso fuggito precedentemente, ha dato l’allarme e si data a un nuovo inseguimento. Alla fine guardia e carabinieri sono riusciti a fermare l’auto e arrestare i soggetti.