Ecco la via usata dai banditi per fuggire

Il Tirreno, 2 Ottobre 2016
Eccola una delle auto usate dai banditi nell’assalto con sparatoria al portavalori Mondialpol,avvenuto alle 22 di venerdìin galleria a Rimazzano.E’una vettura che ha fatto la collezione di urti e ammaccature:i malviventi l’hanno abbandonata lì,a bordo strada,Castell’Anselmo e Torretta Vecchia, dopo averla danneggiata nel tentativo di cancellare le tracce contenute all’interno per rendere più complesso il lavoro degli investigatori. Non è un luogo a caso. Anzi, è un punto strategico per la fuga dei banditi: da lì i rapinatori almeno alcuni di loro – secondo le ipotesi di polizia, hanno potuto facilmente scavalcare il guard rail e raggiungere in pochi passi, tra erba e canneti, sorpassando un rivolo d’acqua una stradina di campagna dove probabilmente li aspettavano dei complici. Da lì, in un attimo, si può arrivare alla ex ss 206 Emilia. sparire. L’auto tutta ammaccata, l’hanno notata moglie e marito: guardavano la tv sul divano, nella villetta di famiglia, Castell’ Anselmo, aspettando che il figlio adolescente tornasse dalla cena con gli amici, come succede spesso. Ma quella di venerdì non è una serata come le altre. pochi metri da casa, sull’autostrada A12 è in corso l’inferno nella verdeggiante frazione del comune colligiano le gente non tarda ad accorgersene. La coppia di residenti, che abita non lontano dall’A12 se ne rende conto nel momento in cui, affacciandosi alla finestra in attesa del figlio, scorge l’auto ferma sulla corsia di emergenza, con i lampeggianti della polizia che si riflettono sui catarifrangenti. «Era circa mezzanotte e mezza quando io e mio marito ci siamo affacciati – racconta la donna – La cosa che mi ha colpito subito è che l’autostrada era deserta. Cosa veramente strana: non accade mai. Poi, guardando meglio, ho notato che c’erano i lampeggianti della polizia stradale e quell’auto nella corsia di emergenza, poco prima della piazzola di sosta, che sembrava proprio abbandonata». La notte trascorre tra lampeggianti, sirene e ricerche forsennate. Sul posto ci sono le ambulanze, inviate a tempo record dalla centrale operativa del 118, poi la polizia stradale, volanti della questura, la mobile e i vigili del fuoco. L’autostrada è paralizzata in ambo i sensi di marcia e le ore scorrono lente mentre vengono svolti tutti i rilievi sul furgone crivellato di colpi – cento quelli esplosi in totale sulle 4 auto abbandonate dai banditi in fuga. Solo all’alba la situazione torna alla normalità. è so- l’inizio delle indagini, che sta svolgendo la squadra mobile della polizia, sotto la guida del dirigente Giuseppe Testaì. Finalmente arriva la mattina, quella di ieri, ma la situazione a Castell’Anselmo e dintorni non si è ancora tranquillizzata. L’elicottero della polizia setaccia la zona, soprattutto quello boschiva, caccia di reperti utili agli accertamenti. Dagli abitacoli delle vetture abbandonate dai banditi vengono presi degli oggetti: la speranza è che i rapinatori abbiano compiuto un passo falso, lasciando impronte e tracce che aiutino gli inquirenti ad arrivare ad identificarli. Si cerca un commando di 10- persone, forse del Sud Italia, ma non si esclude che nel gruppo ci siano anche degli stranieri dell’Est Europa.
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Prigionieri per ore sull’autostrada
Sette ore d’inferno lungo l’A12 Con gli automobilisti incolonnati a fari accesi nel buio delle campagne tra Rosignano e Collesalvetti. Prima di tutto le forze dell’ordine rendendosi conto che le carreggiate sarebbero rimaste inutilizzabili a lungo, poco dopo le 23 hanno deciso di bloccare l’ingresso ai due caselli (quello sud di Rosignano e quello nord di Collesalvetti) di far uscire i mezzi presenti all’interno L’assalto al portavalori della Mondialpol andato in scena sull’A12 in località Rimazzano, poco dopo le 22 di venerdì ha creato grossi problemi di viabilità sulla Tirrenica. La polizia stradale di Vada, cui compete quel tratto di A12 sotto la guida del comandante Gaetano Barrella, ha organizzato con precisione le operazioni per liberare le carreggiate dai mezzi in transito. Il colpo è fallito e i banditi sono fuggiti, ma l’autostrada nel tratto dove è avvenuto l’assalto non era praticabile: sulle due carreggiate un tappeto di chiodi e bossoli, sulla corsia nord i due furgoni della Mondialpol fuoriuso. Così la polizia stradale ha organizzato un piano per far uscire le decine di auto che nel frattempo erano entrate sull’A12 Prima di tutto sono stati bloccati gli ingressi della Tirrenica. Agli automobilisti in coda sulla corsia nord la polizia ha chiesto di invertire il senso di marcia e procedere, scortati da auto dei carabinieri, fino all’area di servizio Savalano. Da qui hanno raggiunto la 206, dove nel frattempo le forze dell’ordine avevano già avviato la ricerca dei banditi, setacciando le campagne circostanti il tracciato autostradale. Stesso copione sulla corsia opposta: gli automobilisti incolonnati in direzione sud sono stati scortati fino all’uscita di Collesalvetti. Per terminare le operazione di rimozione dei mezzi coinvolti nell’assalto e bonificare le carreggiate ci sono volute svariate ore, tanto che la Tirrenica è rimasta bloccata fino oltre le 5 di ieri mattina.