Fallisce il furto alla ditta orafa. La banda scappa.

Il Giornale di Vicenza, 17 aprile 2012

Sono entrati nell´ufficio vicino che è vuoto da mesi e hanno buttato giù il muro con mazze e martelli È scattato l´allarme e sono accorsi Rangers e polizia

Sono arrivati con tutto l´occorrente: piede di porco, cacciavite, scalpelli, cavi elettrici e batterie. Avevano anche compiuto un sopralluogo qualche settimana fa, per essere sicuri che tutto filasse liscio e, soprattutto, per forzare le porte di uno studio, al momento sfitto e che doveva servire proprio per entrare nell´azienda vicina. Non avevano fatto bene i conti, invece, con il sistema d´allarme. Hanno provato a disattivarlo ma i loro tentativi hanno finito per provocare pesanti disturbi alla comunicazione radio tanto che la centrale operativa dei Rangers ha subito capito che qualcosa non andava, ha dato l´allarme ed è accorsa insieme alla polizia mandando a monte il piano.
I ladri hanno preso di mira l´ingrosso di preziosi Equipe srl che ha la sede nel “Centro Ponte Alto” di via dei Frassini, a Vicenza. L´ufficio al loro fianco è sfitto da tempo ed è sembrato l´ideale punto d´ingresso. La banda, nelle scorse settimane, deve aver quindi compiuto un sopralluogo, forzando le porte dell´appartamento e “spianandosi la strada”. La scorsa notte, poco prima delle 24, è entrata in azione. I malviventi hanno manomesso le porte esterne del centro, sono entrati nei locali vuoti a fianco dell´Equipe e, armati di mazze e grossi martelli, hanno iniziato a buttare giù il muro per entrare nella ditta orafa. Sono riusciti nell´impresa ma è stato proprio allora, quando è iniziata la fase più complessa, che non sono stati all´altezza della situazione. Hanno oscurato con lo spray nero le telecamere e hanno tentato di disattivare l´allarme.
È stato in quel momento che la centrale operativa dei Rangers, la società del Gruppo Battistolli, ha ricevuto una segnalazione di interruzione del collegamento adsl dall´oreficeria. È scattato il controllo e sono emersi pesanti disturbi nei sistemi di comunicazione radio con le pattuglie di Vicenza. Inoltre il collegamento con l´utenza risultava isolato anche sul sistema di backup. Troppo per far pensare ad una semplice coincidenza o a un guasto: è partito subito l´intervento. Mentre polizia e Rangers arrivavano, è anche scattato l´allarme intrusione. Allarme che ha spinto i malviventi ad abbandonare definitivamente l´impresa.
Sono scappati in tutta fretta, a mani vuote e lasciando nell´appartamento borsoni e zaini con, dentro, tutti gli strumenti da “lavoro” che si erano portati per forzare le porte, abbattere il muro e, soprattutto, riuscire ad aprire la cassaforte dell´azienda.