Festa Rangers nell´annata da ricordare

Il Giornale di Vicenza, 11 giugno 2012

Nella serata di sabato grande festa per il Rugby Vicenza che ha celebrato al Gobbato i successi della stagione appena conclusa. Un popolo, composto da centinaia di giocatori di ogni età, decine di tecnici, dirigenti, membri dello staff, famiglie, unito non solo dalla passione per la palla ovale ma soprattutto dall´amore per la maglia biancorossa. E per i risultati di quest´anno: non solo per la promozione in A del First XV, che rimarrà per sempre negli annali della storia, ma anche per quelli delle formazioni giovanili e femminili. Come il secondo posto dell´Under 16 nel girone della fase finale nazionale o il primo posto dell´Under 20 nel girone triveneto.
Durante la festa, caratterizzata da un clima sereno e conviviale condiviso da ragazzi e famiglie, si sono susseguiti gli interventi della dirigenza vicentina: «Abbiamo registrato un incremento importante di ragazzi. Duecentoventi sono i tesserati solamente al minirugby», osserva Giovanni Alì, presidente degli Amatori Rugby Vicenza.
La scuola di minirugby comprende le categorie dall´Under 6 all´Under 14 e fino all´Under 12 bambini e bambine giocano insieme «secondo formule dello sport semplificate e tese a migliorare le capacità motorie, accrescere l´abitudine al lavoro di gruppo, consolidare l´autostima e affrontare serenamente i processi di socializzazione». «Motivo d´orgoglio e di grande soddisfazione – prosegue Alì – è vedere ragazzi che partiti dal minirugby ora giocano in A».
«Quando si fa parte di una famiglia tutti lavorano nella stessa direzione. Ognuno deve fare la propria parte nel miglior modo possibile», afferma Leopoldo Carta, consigliere dei Rangers, che dedica un passaggio del suo discorso al presidente della società Sante Saracco, assente per motivi famigliari: «Si assume grandi responsabilità e per questo gli dobbiamo profondo rispetto».

Sono intervenuti anche il direttore generale Piergiorgio Menapace e Luigi Battistolli, sponsor principale dei Rangers.