Fiamme in corsia. Dopo il ricovero vuole vendicarsi

Il Giornale di Vicenza, 6 Aprile 2016
Un veneziano costretto a lasciare il reparto è tornato ed è stato immortalato dalle telecamere della polizia mentre appicca un incendio lungo uno dei corridoi. Viene dimesso dall’ospedale contro il suo parere e si vendica appiccando un incendio. L’inquietante episodio è avvenuto l’altra notte al piano terra del San Bortolo, a pochi metri dall’ingresso principale di via Rodolfi. Le fiamme sono state spente in pochi minuti da una guardia giurata e dai vigili del fuoco. Il piromane, M.B., 52 anni, residente in provincia di Venezia, è già stato identificato dai poliziotti grazie alle immagini delle telecamere, e nelle prossime ore verrà denunciato.IL RICOVERO. Secondo la ricostruzione degli agenti del posto di polizia del San Bortolo, il veneziano era stato ricoverato nel reparto di psichiatria alcuni giorni fa. Terminato il periodo di cura, lunedì pomeriggio i medici avevano deciso di dimetterlo. Il degente, però, non ne voleva sapere di lasciare la propria stanza e ha dato in escandescenze. Per riportalo alla calma è stato necessario l’intervento di una volante della questura. La situazione è tornata alla normalità verso le 17, quando il veneziano è stato caricato a bordo della pattuglia e portato in stazione, dove avrebbe dovuto prendere un treno per tornare a casa. LE FIAMME. Il malintenzionato, già noto alle forze dell’ordine per aver collezionato pagine di precedenti penali, si è però ripresentato in ospedale poco dopo la mezzanotte. Si è guardato attorno per essere sicuro che non ci fosse nessuno e ha preso di mira il punto informativo dei donatori di organi, un piedistallo con sopra una piccola scultura, che si trova nel corridoio tra la hall e gli ambulatori del reparto di maxillofacciale. Il piromane ha dato fuoco con un accendino alla pila di opuscoli informativi e subito dopo se l’è data a gambe levate. L’allarme è scattato attorno all’1.10, quando l’addetto alla sicurezza dei Rangers ha avvertito un forte odore di bruciato ed è andato a controllare. La guardia giurata ha subito afferrato un estintore e ha chiamato i pompieri. Il rogo, che aveva già raggiunto il soffitto, è stato domato prima che potesse causare danni maggiori. L’INDAGINE LAMPO. Gli agenti non ci hanno messo molto per risalire al colpevole: è bastato controllare le immagini delle telecamere, che avevano ripreso praticamente tutta la scena. La denuncia scatterà nelle prossime ore.