Folle fuga a Sant’Artemio

La Tribuna di Treviso, 23 agosto 2012

Scappano all’alt, forzano un’azienda. Arrivano i Rangers.
Lampeggianti, sirene, rumore di pneumatici che sgommano e stridono in curva. Poi l’accerchiamento. E’ stata una nottata da far west quella vissuta dal quartiere di Sant’Artemio dove carabinieri e Rangers hanno dato la caccia a due ragazzi fuggiti in auto ad un posto di blocco nei pressi di viale Felissent. L’allarme è scattato alle 2.30 quando l’auto sulla quela viaggiavano i due ha superato a tutta velocità la paletta rossa dei carabinieri di Treviso. immediato l’inseguimento che si è allargato alla zona della Fonderia, poi è tornato su viale Felissent ed ha imboccato via Lancenigo. Da lì, pochi istanti dopo, è scattato l’allarme della centrale operativa dei Rangers, la vigilanza privata del gruppo Battistolli. Nel cervellone elettronico dei vigilantes il segnale indicava una violazione all’interno dello stabile della concessionaria «Luisetto». Immediato il sopralluogo, ed altrettanto celere l’incrocio con i militari che stavano cercando di individuare la via di fuga dei due. Carabinieri e Ranger hanno quindi circondato l’edificio e provveduto al controllo. Una volta aperto il portone d’ingresso sono servite torce elettriche e fari delle auto che nel frattempo erano state fatte convergere in zona per fare luce tra macchine e muri. Dietro uno dei questi, sdraiati, i due ragazzi, entrambi italiani di giovane età. Visti scoperti, i due non hanno nemmeno tentato di proseguire la fuga a piedi ma sono usciti con le mani alzate. Sono stati fermati e condotti nella caserma dei carabinieri di Treviso dove ora sono in corso indagini per capire cosa li abbia portati ad innescare la folle fuga.