Il ciclista investito, indagini sull’incidente

Il Gazzettino, 11 Novembre 2015

L’anziano che domenica ha investito e ucciso Mohamed Ramez Ben Habib è stato denunciato. L’ottantaduenne di Cinto Euganeo, le cui iniziali sono R.S., è stato deferito in stato di libertà: è stato accusato del reato di omicidio colposo in seguito all’incidente costato la vita al tunisino di 29 anni. L’ottuagenario ha fin da subito negato ogni addebito, sostenendo di aver solamente investito la bicicletta del nordafricano. R.S. tornava da un pomeriggio in balera nel montagnanese e si stava dirigendo verso la sua abitazione sui colli Euganei, quando è piombato con la Ford Fusion sul tunisino e sulle due persone che cercavano di aiutare quest’ultimo. L’investitore si è subito fermato, ma continua a sostenere di aver preso in pieno la bici e di non aver ucciso il giovane. Nel frattempo la salma di Ben Habib è a disposizione dell’autorità giudiziaria nella camera mortuaria dell’ospedale di Schiavonia, dove il ventinovenne è arrivato in condizioni critiche. Le ferite riportate nello scontro erano troppo estese e il nordafricano è spirato subito dopo il ricovero. Secondo alcune indiscrezioni pare che sui resti verrà effettuata un’autopsia: l’esame necroscopico potrebbe fare chiarezza sulle condizioni del giovane negli istanti immediatamente precedenti l’incidente. Pare infatti che Ben Habib fosse in stato di ubriachezza e che proprio questa situazione lo avesse fatto cadere dalla sua bicicletta. Domenica sera il ventinovenne non è riuscito a rimanere in sella ed è caduto fra via Roma Ovest e la sr10. Qui l’hanno trovato il ranger della Battistolli di Padova e un altro passante. Mentre questi lo aiutavano a rialzarsi è arrivata a tutta velocità l’auto dell’anziano di Cinto, che ha preso in pieno Ben Habib.