Il Comune si paga i vigilantes

Il Giornale di Vicenza, 22 Settembre 2014

È una risposta all´incremento di furti e atti vandalici lamentato negli ultimi tempi dalle aziende La spesa sarà di 500 euro al mese Una veduta panoramica del centro di Sandrigo|L´incontro pubblico sulla sicurezza promosso … Un istituto di vigilanza privato per migliorare la sicurezza dei cittadini, dopo l´incremento di furti e atti vandalici registrato negli ultimi mesi. Il Comune di Sandrigo ha stretto un accordo con l´azienda Rangers srl del gruppo Battistolli di Vicenza per incrementare la vigilanza durante le ore notturne per i prossimi sei mesi. Il servizio, che costerà 500 euro al mese, andrà a potenziare l´azione di controllo e prevenzione degli atti criminosi già svolta da carabinieri e polizia municipale. Un bisogno di sicurezza espresso in particolare dalle categorie economiche sandricensi, che hanno subito parecchi furti o atti di vandalismo alle loro strutture, i cui rappresentanti erano presenti all´incontro pubblico ospitato dalla biblioteca, durante il quale l´Amministrazione comunale e la dirigenza dei Rangers hanno presentato il progetto ai cittadini. «L´operazione – ha spiegato il vice sindaco Giovanni Rigoni – avrà un periodo sperimentale di sei mesi, al termine del quale tireremo le somme. Puntiamo a scoraggiare le azioni malavitose attraverso un più frequente passaggio nel nostro territorio di addetti alla sicurezza pubblici e privati, che agiranno in accordo tra di loro». Per il distretto di polizia municipale Vicenza Est era presente l´ispettore Fabrizio Valente, che ha confermato piena disponibilità alla collaborazione. Le aree comunali più interessate dalla sorveglianza dei vigilantes saranno il centro di Sandrigo e delle due frazioni, l´area parrocchiale, la zona Cristal, i cimiteri, la zona artigianale e quella industriale. Si tratta proprio dei punti più sensibili di Sandrigo, per i quali fin dall´inizio del suo mandato, due anni fa, l´Amministrazione comunale aveva previsto la collocazione di alcune telecamere. «Non ci siamo certo dimenticati del progetto di videosorveglianza – ha precisato l´assessore Francesco Rossato – che sarà un´integrazione a questo provvedimento, ma purtroppo, con il patto di stabilità, abbiamo ancora le mani legate». Soddisfatti con riserva i rappresentanti di categoria presenti, tra cui Giovanni Battaglin, presidente degli industriali sandricensi, che non ha risparmiato all´Amministrazione una battuta su un tema ultimamente molto sentito a Sandrigo: «È il caso di dire – ha osservato – che se si spengono i lampioni pubblici occorre intervenire con la vigilanza privata». «I dati dimostrano – ha risposto il vice sindaco Rigoni – che il parziale spegnimento dei lampioni non ha portato ad un aumento degli atti criminosi e ci ha consentito un bel risparmio». «Siamo fiduciosi – hanno concluso Attilio Vicentini e Andrea Bastianello dei Rangers – che la nostra presenza a Sandrigo possa incentivare una virtuosa collaborazione tra privati per un nostro maggior impegno futuro. Nei prossimi mesi parleremo ai bambini delle scuole elementari per informarli sulla sicurezza».