La cassaforte resiste pure al flessibile I ladri devono fuggire a mani vuote

Il Gazzettino – Vicenza, 17 Ottobre 2013

L’altra notte, intorno alle 23 (un primo allarme era scattato alle 22.53), ignoti sono penetrati alla “Gls Corriere Espresso”, casa di spedizioni che sorge in via Voiron, ai confini tra Bassano e Rosà. All’impulso di cui si è detto è intervenuta una pattuglia della “Battistolli”, che dall’esterno non ha notato niente di anomalo. Alle 0.15 di ieri si è attivato un secondo allarme. Con i vigilanti è accorso allora anche un dipendente della “Gls”. È stato percepito odore di metallo bruciato ed è stata scoperta l’incursione. I malviventi avevano attaccato la cassaforte, tentando di aprirla con un flessibile e provando a sradicarla, ma il forziere, pesante 500 chili, aveva resistito. I ladri sono così fuggiti a mani vuote, lasciandosi alle spalle una serie di danni che sfiora i 10mila euro: a parte le violenze sull’armadio blindato, hanno divelto alcuni sensori volumetrici negli uffici e fracassato con un estintore la centralina dell’ímpianto d’allarme.