La nuova casa dei disperati adesso è l´ex Centrale del latte

Il Giornale di Vicenza, 13 Agosto 2014

Il cancello è stato danneggiato e i cittadini parlano di continuo viavai di persone a tutte le ore. Identificati e allontanati 5 romeni. Sono tutte ex. Ci sono l´ex Enel di viale della Pace, l´ex Sartori motors di Ponte Alto e ora si aggiunge anche l´ex Centrale del latte di via Medici. Edifici enormi, abbandonati da anni, ormai fatiscenti: sono queste le case dei disperati. Del resto niente di più facile che occupare la maxi area di San Bortolo: è bastato forzare un cancello. E qui, oltrettutto, le erbacce, alte almeno un metro e mezzo, fanno da scudo. Una volta entrati non si corre nemmeno il rischio di essere scoperti. Anche se i nuovi inquilini non sembrano preoccuparsi troppo di essere visti. Ieri mattina, alle 11, c´erano persone che uscivano. Una rapida occhiata a destra e a sinistra per essere certe che non ci fossero forze dell´ordine e poi via, in strada, come se niente fosse. Lasciano l´edificio al mattino per poi tornare la sera. E i residenti, preoccupati dal continuo via vai, lunedì sera hanno dato l´allarme. IL CONTROLLO. Alle 22.30 a una pattuglia dei Rangers sono state segnalate cinque persone appena entrate. È scattato il controllo: sono stati chiesti rinforzi alla centrale operativa della ditta di vigilanza e sono stati avvisati i carabinieri. Area circondata, fari puntati alla ricerca degli abusivi che, effettivamente, erano nell´edificio. Si tratta di cinque romeni che sono stati identificati e quindi fatti allontanare. Volti noti, è chiaro: sono conosciuti per occupazioni abusive, accattonaggio, furti nei negozi. Ora rischiano un´altra denuncia per quest´ultima incursione nell´ex Centrale del latte. I RESIDENTI. «Nei palazzi vicini – ha spiegato una residente – siamo quasi tutti anziani. Di sera, ovviamente, non usciamo mai. E comunque appena cala il buio non ci sentiamo sicuri, abbiamo paura». «È da un po´ di tempo che notiamo via vai di persone, soprattutto di sera – ha aggiunto -. È chiaro che ci sono degli abusivi. Spesso, anche a notte fonda, sentiamo dei rumori provenire dall´interno». Un´area che il Comune sta cercando da tempo di alienare: più di un anno fa era stata messa in vendita a 3 milioni 900 mila euro. Adesso l´amministrazione è pronta a cedere tutto il complesso abbassando il prezzo di 600 mila euro. «Il Comune rinuncia a incamerare un surplus che nessun operatore immobiliare oggi è disponibile ad offrire – aveva spiegato l´assessore Antonio Dalla Pozza – per puntare all´obiettivo principale: la riqualificazione dell´area e la consegna al quartiere degli spazi pubblici che oggi mancano». GLI ABUSIVI. Le occupazioni abusive di edifici e fabbriche abbandonate sono un problema ormai cronico. Solo qualche giorno fa un nuovo allarme per l´ex Sartori motors di Ponte Alto. Nei mesi scorsi i blitz delle forze dell´ordine si sono susseguiti. Dopo ogni sgombero, però, i disperati ritornano. E adesso sono almeno una ventina, forse anche di più, i nordafricani che ci abitano, ovviamente senza luce, gas né acqua e in condizioni igienico-sanitarie che sono a dir poco precarie.