La sicurezza in città questione da Rangers

Il Gazzettino, 28 Giugno 2014

Vigilantes privati dal 1. luglio a fine dicembre, di pattuglia nel territorio comunale di Cittadella a cominciare dalle frazioni e in una serie di luoghi “sensibili” come edifici scolastici, cimiteri, parchi e aree comunali, attenti anche a quanto avviene in generale nelle aree private. Un servizio che va ad integrarsi con l’attività istituzionale dei carabinieri e del Distretto di polizia locale PD1A la cui centrale operativa ha sede nella città murata, municipalità capofila delle otto aderenti. Un progetto innovativo presentato in municipio dal sindaco Giuseppe Pan, dal comandante del Distretto maggiore Antonio Paolocci, dal comandante della compagnia carabinieri, capitano Marco Stabile, e dai rappresentanti dei Rangers, questo l’istituto privato individuato che fa capo al gruppo Battistolli: il maggiore Antonio Pegoraro responsabile per le province di Padova e Vicenza, il capitano Giovanni Finetto, responsabile della centrale operativa di Vicenza e Padova e Attilio Vicentini, responsabile commerciale d’area. Investititi in totale 23mila euro per 960 ore di controlli che verranno effettuati mensilmente per 160 ore, con un numero di pattuglie di vigilanza variabile come pure gli orari. Il servizio infatti andrà ad integrarsi secondo le esigenze specifiche ed in base all’attività di carabinieri e polizia locale, evitando così sovrapposizioni. «Si tratta di una novità attuata per potenziare la sicurezza dei cittadini privilegiando l’azione preventiva – spiega il sindaco Pan – Non c’è nessun allarme per azioni criminose. I limiti di spesa imposti al comune non permettono di effettuare progetti con il personale, questa la modalità per poter agire nella speranza di ampliare l’iniziativa ad altri comuni. Valuteremo dopo la sperimentazione i risultati – continua Pan – ma sicuramente non sono soldi buttati. Da sapere che in media il costo annuo di un agente è di 50mila euro». «C’è il massimo rispetto dei ruoli e delle competenze – ha sottolineato Paolocci – L’attenzione del personale di vigilanza sarà massima, pronti ad informare il 112 dei carabinieri». «In una situazione territoriale nella quale non si registrano criticità, il progetto ha un sicuro valore di deterrenza», ha concluso il capitano Stabile.