Ladri scatenati nell´area industriale Sventate due incursioni su quattro

L’Arena, 12 Giugno 2013

Rubati computer e danni a porte Interviene la vigilanza privata L´imprenditore Carlo Barba davanti alla sua azienda. Ieri notte, per la quarta volta nel giro di pochi mesi, i malviventi hanno messo a segno furti nella zona industriale di Madonna dell´Uva Secca. Ma la vigilanza ha sventato alcuni tentativi. Il nuovo raid potrebbe essere iniziato nella Zai 2, quando intorno la mezzanotte sono state prese di mira quattro ditte. A farne le spese è stata la PG in via Zanibelli. Nel capannone, dove si lavorano serramenti in alluminio, i ladri sono entrati sfondando il portone d´ingresso e hanno rubato tre computer fissi e un portatile, attrezzi vari, per un danno stimato in circa 9mila euro. «Oltre agli utensili», spiega il contitolare Matteo Zago, «grave è il danno del furto dei computer, nei quali abbiamo tutti i dati relativi all´attività. Siamo convenzionati con il servizio di vigilanza Rangers, ma purtroppo l´allarme non era in funzione, per cui la pattuglia non è potuta intervenire. Quanto prima attiveremo il sistema di antifurto». Stessa sorte è toccata alla contigua tipografia Vengraph, dove, è stato rubato il computer con tutti i dati dell´attività. Nel vicino viale del commercio, nella sede della Mase logistica sono stati rubati 700 euro, macchine fotografiche e satellitari per un danno di circa 4mila euro. Le ultime due ditte sono sprovviste di sistemi di allarme. Miglior sorte è toccata ad altre due realtà produttive. Verso le 12,15 nella Ics Fond (lavorazione di materiali in alluminio) in viale dell´agricoltura, i ladri hanno forzato la porta sul retro del capannone. Ma subito è scattato l´allarme che ha attivato la vigilanza. Nulla è stato rubato, ma solo danni alla porta e alla telecamera di sorveglianza. Sono accorsi la pattuglia della sicurezza, i titolari e i carabinieri di Villafranca. I malviventi, visto l´insuccesso e l´arrivo delle pattuglie, forse hanno deciso di attendere e di cambiare posto. Tanto che alle 2,30 hanno tentato un colpo nella vicina Zai 1. Col solito sistema dell´effrazione di una porta laterale, si sono introdotti nell´industria grafica Nuova Universo Gutenberg, in viale del lavoro. «Appena entrati», spiega il contitolare Francesco Guadagnini, «è scattato l´allarme ed è intervenuta subito la pattuglia dei Rangers, per cui i ladri sono scappati. Fondamentale è stato l´intervento della vigilanza ed è auspicabile che tutti gli imprenditori della zona industriale aderiscano al servizio». Sul posto si sono recati anche i carabinieri. Nei tre raid dei mesi scorsi erano state compiute razzie in otto ditte per danni superiori ai 270mila euro. Questo aveva indotto gli imprenditori a stipulare da maggio un contratto con l´istituto di vigilanza. L´imprenditore Carlo Barba, che assieme a Pietro Guadagnini ha raccolto le adesioni di venticinque ditte, commenta che «abbiamo avuto prova che la vigilanza funziona, anche se i ripetuti raid rappresentano una sconfitta per la sicurezza sociale. Sono solidale e dispiaciuto per le aziende che hanno subito furti e sottolineo il fatto che le ditte che hanno creduto nella nostra proposta hanno evitato danni»