L’antifurto scarica fumo I ladri fuggono dal negozio

L’Arena, 5 Dicembre 2015

È andato a vuoto il tentativo di furto nel negozio di Ottica Mazzini di Giulia Cricchi, nella centralissima piazza IV Novembre. Alle 2,50 della notte tra giovedì e venerdì il corpo di vigilanza dei Rangers ha avvisato telefonicamente la titolare che nel suo negozio era scattato l’allarme. Infatti uno o più ladri avevano forzato in quattro punti con un piede di porco la porta d’ingresso.Non appena entrati, sono stati avvolti da una nuvola di fumo: infatti il negozio è dotato di un antifurto nebbiogeno. Come si entra senza disattivare il sistema d’allarme, da un apposito contenitore fuoriesce un getto violento di nebbia che nel giro di pochissimi secondi satura tutto il locale e impedisce la ben che minima visibilità. Contemporaneamente, scattano il segnale acustico e l’avviso di intrusione alla centrale del corpo di vigilanza. Vista l’impossibilità di agire, i ladri sono fuggiti senza poter rubare nulla.I Rangers sono subito accorsi e hanno trovato la porta d’ingresso spalancata. Hanno informato i carabinieri, che sono giunti sul posto e, nel frattempo è arrivata anche la titolare, che ora deve far riparare la porta e pagare la guardia che ha sorvegliato il negozio fino alla mattina.A questi danni vanno aggiunti i costi fissi di 1.600 euro che ogni anno la signora Cricchi deve sostenere per il servizio di vigilanza e per il sistema di allarme nebbiogeno. La titolare considera ottimo il sistema di anti intrusione adottato, che già qualche anno fa aveva permesso di sventare un furto. Simili episodi mettono in allarme il paese. Infatti due settimane fa in zona industriale tre delinquenti avevano tentato di rubare in quattro aziende, ma non erano riusciti a portar via nulla e avevano fatto solo danni. In quella notte movimentata avevano funzionato i sistemi di allarme, facendo desistere i ladri, i quali, in una ditta di idraulica avevano rotto i sensori, le tastiere e la telecamera, per un danno di settemila euro. I carabinieri consigliano a imprenditori, commercianti e cittadini di segnalare movimenti sospetti intorno a case e imprese, per prevenire i furti. Consigliano anche di non agire da soli.