L´ultimo rogo da 250 mila euro

Il Giornale di Vicenza, 27 Settembre 2013

BRESSANVIDO. Rabbia e angoscia dei proprietari che hanno visto andare in fumo il fienile e-mail print venerdì 27 settembre 2013 PROVINCIA, pagina 42 L´incendio ha devastato il fienile dell´azienda agricola. STUDIO STELLA| Giovanni De … «Fuoco, fuoco e ancora fuoco, in tanti anni non avevo mai visto nulla di simile». Una scena quasi surreale quella a cui si è trovato di fronte la scorsa notte Giovanni De Antoni, 67 anni, titolare con i figli di un´azienda agricola in via San Benedetto, a Bressanvido. L´inferno si è scatenato intorno all´1.40: sono bastati pochi attimi e l´intero fienile era già inghiottito dalle fiamme. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Vicenza con tutti i mezzi a disposizione e oltre venti uomini per domare l´incendio che ha mandato in fumo circa 5.800 quintali di fieno, facendo crollare un capannone prefabbricato. I danni superano i 250 mila euro, ma potrebbero essere ancora più ingenti. Spaventate dalle fiamme e dal forte calore, infatti, alcune mucche che si trovavano nella stalla adiacente al fienile si sono ferite e due di queste sono state già abbattute. «Bastava un niente e il fuoco avrebbe raggiunto la stalla – ha raccontato Giovanni De Antoni – Siamo stati avvisati da un vicino – ha proseguito – che aveva visto del fumo, ma quando siamo arrivati ormai le fiamme erano già alte e il calore insopportabile». E così non è rimasto che attendere l´arrivo dei vigili del fuoco, mentre in via San Benedetto si sono precipitati altri agricoltori, anche dai paesi vicini, per portare il proprio aiuto con autobotti e mezzi di ogni tipo. E il via vai è stato continuo per tutta la giornata. «Tra poco arriviamo con i carri», «Se ti serve la macchina, basta che mi chiami», «Ti presto del fieno»: i De Antoni sono stati letteralmente sommersi dalla solidarietà di chi, come loro, viveva con l´incubo di essere colpito dalla mano incendiaria. Ma c´era anche chi, come Giuseppe e Bortolino Berlato, la notte prima era stato vittima del piromane. Sul posto sin dalla mattina anche il sindaco di Bressanvido, Leopoldo Bortolan: «Da qualche giorno eravamo molto preoccupati – ammette -, purtroppo è riuscito a colpire un´altra volta prima di essere preso. Ora però possiamo tirare un sospiro di sollievo grazie al grande lavoro fatto dalle forze dell´ordine». Nel frattempo nell´azienda di Giovanni De Antoni, vigili del fuoco e agricoltori hanno lavorato incessantemente per l´intera giornata, ma si dovrà proseguire anche oggi senza sosta per portare via tutto il foraggio andato bruciato. L´altra notte un supporto è arrivato anche da una pattuglia dei Rangers del Gruppo Battistolli.