Maxi-rissa fra 40 italiani e maghrebini

Il Gazzettino, Vicenza – 16 settembre 2012

Una maxi-rissa a ridosso del centro, l’altra notte, ha impegnato per 2 ore Carabinieri, Ranger, sanitari: alcune persone si sono fatte medicare, una quarantina sono state identificate. Un marocchino ha tentato addirittura di impiccarsi! Insomma, un girone dantesco e quando i rilievi saranno completati facilmente pioveranno denunce.
L’enorme zuffa è scoppiata all’”Only One” (ex-“Lumiere”) di largo Parolini. Poco prima delle 2, una compagnia di marocchini, una tretina di ragazzi fra i 16 e i 25 anni, ha invaso il cocktail-bar. Moli erano ubriachi, con bottiglie comprate altrove: hanno deriso e spintonano gli avventori (italiani), hanno allagato il bagno. Qualche cliente ha provato ad intervenire ed è scoppiato il parapiglia.
Impaurito, il titolare, Michele Camberlin, ha chiesto aiuto all’Arma e alla centrale dei Rangers. Militari e vigilanti – accorsi complessivamente con 7-8 pattuglie – si sono trovati di fronte 40 persone, tra italiani e maghrebini, che se le stavano dando di santa ragione. A stento le forze dell’ordine sono riuscite a sedare il tafferuglio. Ma uno dei marocchini, totalmente alterato, ha tentato un gesto folle: si è sfilato la cinghia dei pantaloni, l’ha legata al ramo di un albero e ha cercato di impiccarsi. È stato salvato in extremis dai Carabinieri e dalla guardie giurate. Il giovane, un 24enne residente ad Arquà Polesine (Ro), avrebbe raccontato di essersi agitato per l’aggressione subita da parte di un conoscente: è stato portato in Psichiatria. La situazione è tornata sotto controllo solo alle 4.
A quanto sembra alcuni dei protagonisti della rissa sono stati portati in caserma per accertamenti, ma ieri il comando di via Emiliani non ha fornito dettagli sulla vicenda.