Nuovo raid in ditta orafa. Ladri in fuga per l´allarme

Il Giornale di Vicenza, 27 maggio 2012

Il laboratorio orafo “Fantin” a Marola di Torri di Quartesolo. COLORFOTO. Un altro raid ma, anche questa volta, lasciato a metà. Un altro colpo fallito ai danni di un laboratorio orafo. Non sono riusciti a rubare nulla ma, ancora una volta, hanno fatto un bel po´ di danni. La notte scorsa è stata presa di mira la ditta “Fantin Srl” in via Dal Ponte, nella frazione di Marola. Cinque persone, tutte con il volto coperto da passamontagna, erano quasi riuscite a mettere le mani sulla cassaforte. Pochi minuti e, probabilmente, avrebbero arraffato l´oro ma, purtroppo per loro, sono stati disturbati dalle guardie giurate del gruppo Battistolli e dai carabinieri. Vigilanti e militari sono arrivati a Torri in pochi minuti e ai ladri non è rimasto altro che darsi alla fuga.
È iniziato tutto a mezzanotte e mezza, quando alla centrale dei rangers è arrivata la segnalazione: nella ditta Fantin era appena scattato l´allarme. Pochi istanti dopo una preoccupante anomalia: un disturbo della frequenza del ponte radio che collega il sistema con la centrale. Qualche istante più tardi, mentre carabinieri e guardie stavano arrivando a Torri, il segnale è tornato alla normalità. Ma l´antifurto è entrato in funzione una seconda volta. In sette minuti le pattuglie hanno raggiunto l´azienda. Da un primo controllo all´esterno sembrava che non fosse successo nulla. Solo una volta entrati hanno scoperto che qualcuno era riuscito a togliere la grata di una finestra sul tetto per calarsi nel laboratorio. Erano stati manomessi i vari sensori, le telecamere e tutti i sistemi di collegamento con l´istituto di vigilanza. Sembrava che, ormai, restasse la parte più facile di tutta l´operazione. Quando, però, i ladri erano ormai pronti a forzare la cassaforte hanno dovuto abbandonare l´impresa e darsi alla fuga, proprio perché “disturbati” dall´arrivo di rangers e carabinieri. Le telecamere a circuito chiuso hanno ripreso cinque uomini, tutti con il viso coperto, così da non essere riconosciuti. Nelle ultime settimane i tentati colpi a laboratori orafi sono stati frequenti nel Vicentino. Una settimana fa ad essere presa di mira era stata la “Mix Srl” di Sandrigo. I ladri erano saliti sul tetto e, a colpi di piccone, erano riusciti a fare un foro. Anche allora l´assalto era andato a monte proprio perché era scattato l´allarme.