Paese bersagliato dai furti, ecco i rangers a un euro

Il Gazzettino, 14 dicembre 2014

Sorveglianza low cost contro i furti garantita da rangers privati. Che cominciano così a fiutare affari d’oro nelle zone dei colli rimaste da mesi bersaglio delle scorribande della criminalità. Non è dunque un caso che all’indomani dei raid giornalieri delle gang con l’interminabile corollario di polemiche legate addirittura all’impiego dell’Esercito e delle ronde, siano adesso gli specialisti della sicurezza a suonare alle porte delle case. Presentando le proprie credenziali persino in Comune. Lo scopo? Quello di offrire a basso costo controlli a tappeto, con l’impiego della fitta rete di mezzi attrezzati capaci di assicurare una presenza più intensa di quella delle forze dell’ordine e più organizzata rispetto a quella delle ronde. Ad illustrare tutte le caratteristiche del pacchetto sicurezza al sindaco, Moreno Valdisolo, è stata dunque nei giorni scorsi la “Battistolli Service” di Vicenza. Pronta a mettere in strada i propri rangers ad un prezzo già accettato da moltissime famiglie della zona. Disposte a pagare un euro al giorno per ottenere due controlli giornalieri. Identico il canone proposto al sindaco per vigilare su scuole, palestre ed altri obiettivi pubblici. «Non possiamo di certo promuovere – ha spiegato il primo cittadino – l’adesione dei residenti a servizi di sicurezza privati sul territorio. Ma a questo punto non pensiamo neppure di ostacolarli. Le famiglie giustamente si premuniscono, e non badano ad una nuova spesa mensile pur di vivere tranquilli». I contratti, allora, fioccano uno dopo l’altro. La Battistolli, del resto, ha lanciato anni fa la stessa proposta anche su altri centri della provincia vicentina e trevigiana dove i ladri erano di casa. «Nella zona fra Berici ed Euganei, ossia quelli maggiormente colpiti dai furti – spiega Marco Meletti, responsabile dell’area comunicazione della Battistolli – sarebbero presenti una cinquantina di mezzi, capaci di raccogliere gli allarmi e portarsi al controllo entro pochi minuti. Concentrare macchine attrezzate di lampeggiante nel territorio significa rendere la vita veramente difficile ai ladri». I cittadini di Teolo fanno due conti. Scoprendo che il controllo dei rangers fatto pure al vicino di casa, aumenta le copertura dal rischio ladri della propria abitazione. «Più è estesa la rete di controllo- osserva ancora Meletti – maggiore diventa la percezione di sicurezza». Stessa cosa hanno fatto, due anni fa, le aziende della zona industriale di Teolo. Consorziatesi per affidare ai mezzi di un’altra azienda privata, la sorveglianza dei capannoni saccheggiati in più occasioni in via Selve. L’offerta piovuta dall’azienda vicentina sul tavolo del sindaco, oltre agli sconti è anche quella di una convenzione estesa a tutte le famiglie. Impossibile per il sindaco accettarla. «Ma sarà il caso – ha spiegato Valdisolo – di tornare presto a tastare il polso ai residenti. E capire se si sentono più sicuri sotto l’occhio vigile dei rangers»