Preso il ladro delle monetine

Il Giornale di Vicenza, 14 marzo 2012

IL CASO. Vicentino 29enne prendeva di mira i distributori automatici di scuole e università, bloccato da polizia e ranger

Domenica notte tenta due colpi Il primo alle medie Bortolan Zuffa con un vigilantes e la fuga Riprova al Lampertico: arrestato

L´imprendibile ladro di monetine è rimasto imprendibile fino all´altra notte. Quando dopo ben due tentativi di scassinare le macchinette automatiche di una scuola media prima e di un istituto professionale poi, inseguito da vigilantes e volanti, è finito nelle braccia della polizia che lo ha arrestato per furto aggravato e rapina impropria. E che sospetta sia l´autore dei furti in altre scuole e nella sede dell´università.
Lui è Elvis Di Nardo, 29 anni, residente a Vicenza in via Giorgione, tossicodipendente senza precedenti. Tanto che le sue impronte non sono registrate e adesso dovranno essere confrontate con quelle trovate in altri casi. Intanto è libero con obbligo di firma 3 volte la settimana. Tossico ma metodico, Di Nardo: i colpi negli stessi giorni, porte e apparecchi forzati nello stesso modo.
La notte brava del 29enne inizia domenica sera alle 22, quando nella scuola media Bortolan in via Piovene, a Ca´ Balbi, suona l´allarme. Non è la prima volta: i ladri hanno già colpito le notti del 25 e 30 gennaio, sempre poche ore prima che le macchinette distributrici vengano svuotate. Arrivano i ranger della Battistolli: uno va all´entrata principale, l´altro sul retro e trova Di Nardo. Parapiglia, il ladro cerca di togliere la pistola alla guardia e lo prende anche in giro: «Tanto non mi puoi sparare», gli mostra il dito medio e sparisce. Al ranger resta in mano lo zainetto dell´uomo con dentro guanti, scalpello e un po´ di monetine. Arrivano le volanti, ma del mago delle macchinette non c´è più traccia.
Passa qualche ora e l´allarme suona all´istituto professionale Lampertico di via Trissino, anche questo già “ripulito” pochi giorni fa. Di nuovo intervengono rangers e volanti. Una si piazza all´ingresso, l´altra gira nelle vicinanze. E quando alle 3 di notte vede quel ciclista frettoloso in viale della Pace con uno zainetto sulle spalle lo blocca. Pochi minuti e la guardia giurata con cui si era azzuffato lo riconosce. Anche se Di Nardo, ladro pignolo, era tornato a casa a cambiarsi il maglione (blu invece di arancione) e a prendersi un altro zainetto.
Per la polizia l´uomo potrebbe aver colpito nelle zone tra S. Pio X, l´università in viale Margherita, S. Caterina. E forse aveva provato anche al Circolo della Spada di via Quadri.