Rangers ferma un malvivente a Grosseto, con un complice stava manomettendo il parchimetro

Ieri sera alle 22:30 circa, una GPG Rangers si trovava in servizio a Grosseto e, durante un giro di perlustrazione in via Porciatti, notava due persone che stavano armeggiando nel parchimetro all’altezza del civico 13. Un uomo si trovava accucciato all’altezza dello sportello contenitore dei soldi e l’altro in piedi. La GPG rallentava con la macchina di servizio e vedeva l’uomo in piedi dare un colpettino a quello accucciato, come se lo stesse avvertendo della presenza del Rangers. I due, infatti, si davano velocemente alla fuga nel senso opposto di marcia rispetto all’auto della GPG che, accorgendosi che i malviventi erano riusciti ad aprire lo sportello del parchimetro, li seguiva con lo sguardo mentre entrambi scendevano la scalinata che porta al posteggio degli Arcieri.
Il Rangers, senza mai perderli di vista, li raggiungeva con l’auto e li individuava sulle scale che riportano sopra la stessa via Porciatti. Mentre si avvicinava, uno dei due si allontanava frettolosamente, mentre l’altro saliva le scale andando incontro alla GPG. Quest’ultima contestava all’uomo, probabilmente di nazionalità magrebina, di averlo sorpreso ad armeggiare con il parchimetro, ma il malvivente negava e, mentre il Rangers stava avvertendo il 112, si dava alla fuga. Nel frattempo, l’altro ragazzo sbucava all’improvviso da alcuni cespugli dove si era nascosto e si incamminava verso Piazza Tripoli, il Rangers, ancora al telefono con il 112, lo seguiva e comunicava ai Carabinieri la sua posizione. Le Forze dell’Ordine raggiungevano la GPG in via G. Bruno e bloccavano il malvivente, anch’egli di nazionalità magrebina.