Fa razzia di cibarie e prende a pugni la guardia privata

Il Tirreno – Grosseto, 29 Luglio 2016
Ha fatto razzia tra gli scaffali del supermercato e – una volta colto sul fatto con le buste cariche di cibo mentre provava a dribblare le casse – ha aggredito e preso a pugni la guardia privata. Momenti di concitazione, ieri a Orbetello dove un 48enne che abita in zona e con vari precedenti penali ha aggredito un agente della sicurezza privata spedendolo al Pronto Soccorso. Solo la prontezza di riflessi di quest’ultimo ha fatto sì che il responsabile potesse essere poi identificato dai carabinieri, che hanno rintracciato il ladruncolo e l’hanno portato in caserma denunciandolo per tentata rapina impropria. È successo intorno alle 18,30 di ieri al supermercato Coop di via Falcone dov’erano in servizio alcuni agenti dei Rangers, impegnati in un servizio antitaccheggio. È stato uno di loro a notare un uomo che riempiva alcuni sacchetti bianchi di cibarie e poi usciva dalla corsia “senza acquisti” con la sua spesa clandestina per un totale (poi conteggiato) di circa 500 euro. La guardia privata è intervenuta per impedirgli di allontanarsi e sollecitandolo con le buone a tornare indietro e a pagare il tutto, ma poiché lui non intendeva in alcun modo farlo l’agente dei Rangers ha insistito («paghi la merce o la lasci alle casse») finché la situazione non è degenerata: la guardia è stata colpita più volte con pugni mentre l’aggressore è fuggito. Un ispettore della Forestale, presente al supermercato, è intervenuto in soccorso; nel frattempo sono stati chiamati i carabinieri che giunti sul posto e sentite le testimonianze hanno perlustrato i paraggi e rintracciato di lì a poco il ladro/ Si tratta di un orbetellano del ’68, già noto alle forze dell’ordine per vari precedenti contro il patrimonio. Al momento della fuga aveva abbandonato dentro al supermercato tutta la merce che è stata ricollocata al suo posto. L’uomo è stato portato in caserma dai carabinieri e denunciato per tentata rapina impropria. La guardia dei Rangers ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso di Orbetello.