Rubano merce al Campania, presi

Gazzetta di Caserta, 28 Ottobre 2013

Ancora un’operazione simultanea tra i Rangers della vigilanza Battistolli e i carabinieri della compagnia di Marcianise. Nel pomeriggio mercoledì una Guardia Giurata Rangers ha permesso il fermo di quattro giovani malviventi che si stavano addentrando con fare sospetto nelle gallerie del centro commerciale campania dopo essere scesi da una Ford Focus. senza esitazioni, la Guardia ha chiamato il Maresciallo dei carabinieri, il quale è giunto con celerità sul posto insieme ad un’altra Guardia Giurata Rangers, felice di intervenire nonostante il termine del suo turno. Grazie ai rinforzi, i tre hanno potuto bloccare i malviventi mentre si dirigevano a piedi verso la loro auto. Messi alle strette, i giovani hanno dichiarato il furto di un pantalone presso il negozio H&M. in seguito, i carabinieri hanno rinvenuto nel bagagliaio dell’auto molti altri capi di abbigliamento asportati dagli stessi presso i negozi H&M, Hollister e Alcot, nonché alcune confezioni di gomme da masticare prelevate dal negozio carrefour. A conclusione delle formalità di rito, i quattro fermati (due diciottenni, un diciannovenne e un minorenne residenti a caivano) venivano presi in consegna dai militari che li conducevano presso i loro uffici a Marcianise. i 4 sono stati accusati di furto aggravato in concorso: Fortunato Palmieri di 28 anni, Davide Di Micco di 18 anni e Luca Sarcinella di 18 anni. Nello stesso contesto hanno poi deferito in stato di libertà un 17enne sempre di caivano. i tre, in concorso tra loro, con l’ausilio del minore, hanno agito previa effrazione del sistema antitaccheggio. contestualmente all’episodio appena descritto, la stessa Guardia Giurata Rangers ha compiuto un’altra operazione presso il negozio Marlboro. Tre persone cercavano di rubare vestiti occultandoli in una grossa busta di carta e, quando si vedevano accerchiati dalle commesse, due di loro si dileguavano e un terzo fingeva di scegliere i capi da ac- quistare. Quest’ultimo, un uomo di nazionalità rumena e già noto per altri episodi di criminalità, pur in assenza di comprovate responsabilità veniva affidato ad una pattuglia di carabinieri che lo conduceva in caserma per ulteriori accertamenti.