Scatta l’Allarme, colpo sventato in sala giochi

Il Mattino – Caserta, 21 Ottobre 2013

Maddaloni. Secondo colpo a vuoto al bar Meeting di via Ficucella. Nella notte una banda di ladri è riuscita a introdursi all’interno della sala giochi, dove si trovano le slot machine e i videopoker, forzando la porta d’ingresso con il chiaro intento di impadronirsi del contante custodito nelle macchinette. La presenza nel locale, già visitato il mese scorso da ignoti balordi, di un sofisticato sistema antifurto ha fatto saltare i piani dei malviventi che sono stati costretti alla fuga. I sensori, distribuiti lungo le pareti, hanno avvertito immediatamente la presenza dei ladri attivando il sistema di allarme che ha rilasciato una fitta e densa nebbia che, seppur non tossica, ha reso impraticabile l’ambiente inibendo la visuale ai malintenzionati. Nel giro di qualche minuto sono giunti sul posto i rangers del servizio di vigilanza Battistolli per controllare quanto fosse accaduto ma a quel punto dei ladri già non c’era più traccia. Resta ora da capire se dalle registrazioni effettuate dall’impianto di videosorveglianza a circuito chiuso del bar potrà essere possibile risalire agli autori del colpo fallito. Tutto questo mentre in città negli ultimi mesi si stava registrando un sensibile ridimensionamento del fenomeno dei furti, in particolare ai danni degli esercizi commerciali e negli orari notturni, probabilmente determinato da un più attento controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine in seguito alla rapina finita nel sangue verificatasi lo scorso 26 aprile ai danni di una gioielleria di via Ponte Carolino, dove perse la vita il carabiniere Tiziano Della Ratta. Allo stesso modo, al di là di qualche piccolo episodio, come il saccheggio di un rivenditore di giochi e playstation appena inaugurato in via Amendola o di un bar nell’adiacente via Roma, entrambe strade poste al centro della città, da circa un anno e mezzo non si viveva un particolare allarmismo, soprattutto dopo l’arresto di una banda di rapinatori, di cui facevano parte albanesi e napoletani, che aveva messo a segno decine di colpi prendendo di mira i distributori automatici di sigarette. «Possiamo affermare che questo è un momento relativamente tranquillo – ha affermato Giovanni Merola delegato dell’Ascom e presidente del centro commerciale naturale Antica Calatia – anche se la crisi economica sta decimando decine di attività commerciali con la loro chiusura. Martedì protocolleremo la richiesta di adozione di piazza Generale Ferraro come centro commerciale naturale e sensibilizzeremo il commissariato di pubblica sicurezza per riportare nelle strade della città il poliziotto di quartiere».