Scuola devastata. C’è la Scientifica a caccia di prove

Il Giornale di Vicenza, 21 Agosto 2014

Tutto sotto sequestro. Tutto al vaglio degli esperti della Scientifica. Quello che i vandali hanno dimenticato all´istituto Maffei sta per essere analizzato alla ricerca di tracce e impronte che possano dimostrarsi utili per identificarli. Tra i reperti c´è anche una bottiglietta con del materiale infiammabile. Ne hanno spruzzato un po´ contro le pareti della scuola. Poi, forse perché disturbati dall´arrivo degli addetti alla vigilanza, sono scappati senza finire il “lavoro” e abbandonando il contenitore nel giardino. E a pochi giorni dall´incursione è anche tempo di stimare i danni: da un primo, rapido conto serviranno almeno cinquemila euro per sistemare l´istituto. L´INCURSIONE. I teppisti hanno colpito a Ferragosto, poco prima delle 5. Ad essere preso di mira è stato l´istituto Maffei di contrà Santa Caterina. Questione di pochi minuti e hanno mandato in frantumi quindici finestre con dei mattoni, strappato i cavi dei cablaggi per internet che sono stati poi attorcigliati attorno alle serrande e imbrattato il pavimento del cortile con la vernice spray. Probabilmente si può parlare di banda. Per riuscire a fare un simile danno alla scuola in tempi strettissimi devono essere stati in tanti. L´allarme, collegato con la ditta di vigilanza Battistolli, è scattato alle 4.53. In pochi minuti sono arrivate le pattuglie dei Rangers che hanno subito notato le finestre rotte e dato l´allarme sia ai responsabili di Aim, per la messa in sicurezza della scuola, sia alla polizia. LE INDAGINI DELLA POLIZIA. I pezzi di vetro e i mattoni sono finiti ovunque: sul pavimento di classi e segreteria, sui banchi e sulle scrivanie, vicino a computer e strumenti musicali che, per fortuna, non sono stati danneggiati. Difficile, per ora, riuscire a capire che cosa abbia spinto i vandali a devastare la scuola. Forse è stata una “semplice ” bravata, forse invece, è stata l´assurda vendetta di qualche studente che è stato bocciato. Per ora, comunque, sono solo supposizioni. Purtroppo l´istituto non ha un sistema di videosorveglianza né all´interno né all´esterno e non ci sono testimoni. I vandali, però, potrebbero aver commesso un errore. La polizia, infatti, ha sequestrato del materiale (tra cui, appunto, una bottiglietta con del liquido infiammabile) che sarà analizzato alla ricerca di tracce e impronte. E se il risultato degli accertamenti sarà positivo i vandali potrebbero avere le ore contate. I DANNI. «In tanti anni – ha considerato ieri l´assessore Umberto Nicolai – non ho mai visto un atto vandalico così grave contro una scuola. Un gesto inspiegabile, inconcepibile e che avrà pesanti ripercussioni». L´intervento di sistemazione avrà, naturalmente, la massima priorità e inizierà a breve, anche per scongiurare il rischio di ulteriori incursioni notturne. Da una prima stima serviranno almeno cinquemila euro. «Soldi – ha continuato l´assessore – che dovremo prelevare dal fondo della scuola. Questo significa che saranno penalizzati altri istituti perché non potremo compiere lavori di sistemazione e miglioramentoche erano stati previsti. Insomma i delinquenti non hanno colpito solo l´istituto Maffei. Il loro gesto avrà ripercussioni su tutte le scuole vicentine».