Sfondano lo sportello con il carro attrezzi, ma il bancomat resiste

Il Mattino di Padova, 18 Aprile 2017
Tanto baccano per nulla. Sono stati costretti ad andarsene a mani vuote i banditi che verso le 3.20 della notte di Pasqua hanno tentato di sfondare il bancomat della filiale della Carige Italia di via Roma 33, in centro a Saccolongo, fianco del municipio. Per abbattere il telaio in ferro che sorregge il distributore automatico di banconote, dopo aver modificato il raggio d’azione delle telecamere di sorveglianza, hanno usato come ariete un carro Iveco Daily bianco che avevano precedentemente rubato alla concessionaria Ceccato Auto di via Roma ad Albignasego. Nonostante abbiano tentato un paio di volte in retromarcia non sono riusciti nell’intento di arrivare alla cassaforte che è rimasta intatta. Probabilmente con dentro una somma di denaro importante visti i tre giorni di chiusura della filiale per le festività pasquali. Vano anche il tentativo di trascinarla fuori con il verricello. Prima di scappare a gran velocità a bordo di due auto, hanno abbandonato sul posto il carro attrezzi. «Li ho sentiti gridare in un italiano stentato “Presto, presto”», afferma un residente che abita nel condominio sul lato opposto di via Roma, proprio di fronte alla sportello della banca, «Mi sono svegliato di soprassalto, ho pensato fosse scoppiata una bomba. Sono uscito in pigiama sul terrazzo e ho notato un’auto fuggire a tutta velocità lungo via Roma. Poco dopo sono arrivate una macchina della vigilanza privata seguita da una pattuglia dei carabinieri. Qualche giorno fa, alle 4.30 del mattino mentre mi stavo recando al lavoro, avevo notato una vettura con tre persone sospette a bordo in sosta poco lontano dalla banca». I danni provocati dalla tentata rapina allo sportello di Saccolongo della Carige Italia sono piuttosto consistenti. A proteggere il varco creato sulla vetrata ieri per tutta la giornata c’era un vigilantes dell’istituto Rangers del gruppo Battistolli.