Sicurezza, l’incarico ai vigilanti

Il Mattino di Padova, 27 giugno 2012

IN PREFETTURA FIRMATO UN PROTOCOLLO

Gli istituti privati affiancano le forze dell’ordine nei controlli

Più collaborazione con le forze dell’ordine e le polizie locali per monitorare il territorio. Da ieri, grazie ad un protocollo sottoscritto in Prefettura, gli istituti di vigilanza rientrano a pieno titolo nel sistema sicurezza di Padova e provincia. Il protocollo d’intesa “Mille occhi sulle città”, firmato dal prefetto Ennio Mario Sodano, dai rappresentanti dei comuni di Padova, Abano Terme, Monselice, Piove di Sacco, Selvazzano Dentro e della Federazione del Camposampierese e dai responsabili degli istituti di vigilanza privati operanti in provincia, dà attuazione locale al protocollo sottoscritto dal ministro dell’Interno, dall’Anci e dalle associazioni rappresentative degli istituti di vigilanza. L’obiettivo dichiarato è incrementare la sicurezza integrando gli sforzi pubblici e le iniziative private, in modo complementare e sinergico. Il cardine del protocollo prevede la collaborazione informativa tra le centrali operative degli istituti di vigilanza, delle forze dell’ordine e delle polizie locali, valorizzando il ruolo di osservatori costantemente impegnati nella sorveglianza di attività commerciali e produttive svolto quotidianamente dagli agenti di sicurezza privata. Il personale degli istituti di vigilanza sarà quindi tenuto a segnalare prontamente alle forze di polizia le situazioni di interesse per l’ordine e la sicurezza pubblica e i rappresentanti delle varie società aderenti saranno convocati ad un tavolo tecnico in questura. Oltre che ad episodi criminosi, la collaborazione si estende alla segnalazione di violazioni ambientali e di situazioni di potenziale degrado che incidono sulla sicurezza urbana. Gli agenti di sicurezza privata riceveranno adeguata formazione, senza oneri per la collettività, da parte di polizia, carabinieri e polizia locale. Secondo Ennio Mario Sodano si tratta di un ulteriore tassello nel sistema sicurezza di Padova. «Questo accordo permette una forma di sicurezza condivisa tra forze dell’ordine ed enti qualificati quali sono gli istituti di vigilanza privata, presenti in modo capillare nel territorio, a beneficio della collettività» ha sottolineato il prefetto. Gli istituti di vigilanza privata che hanno aderito al protocollo firmato ieri sono: Axitea, Brain, Btv Battistolli Group, Civis, Italpol, North East Services, Padova Controlli e Patrol.