«Sicurezza, non perdiamo più tempo»

Il Gazzettino – Vicenza, 21 Marzo 2014

«Perso tanto tempo a causa delle beghe politiche interne al centrodestra di San Donà». Così Gianluca Forcolin adesso che la discussione sulla sicurezza, l’armamento dei vigili e la collaborazione tra Comuni, si è fatta più accesa. Il ricordo è alle due convenzioni saltate per contrasti tra il Pdl e il proponente assessore alla sicurezza di San Donà, il leghista Alberto Schibuola. Due progetti (era previsto anche l’armamento) saltati e con essi anche i finanziamenti della Regione. «Non vi è dubbio che i nodi da sciogliere sono di natura politica e le beghe interne al centrodestra sandonatese nella scorsa legislatura non hanno di sicuro agevolato il lavoro. Ora dovremmo superare questi “protagonismi” e cercare di concentrare le forze e le poche risorse a disposizione sugli obbiettivi noti a tutti». E Forcolin fa riferimento anche alla presa di posizione del Pd di Jesolo, che si sarebbe opposta al progetto. Il sindaco di Musile si dice favorevole a collaborare («In questi anni ho messo in piedi diverse convenzioni sia con Jesolo, che con San Donà, Noventa e Ceggia») per un coordinamento delle Polizie locali, quindi all’armamento dei vigili. E promuove l’iniziativa de «Il Ponte», il movimento d’opinione che, rifacendosi al progetto già avviato proprio a Musile, ha contattato i Rangers per avviare un presidio territoriale: «Bene ad azioni sinergiche tra pubblico e privato. Spero che il nostro progetto venga presto discusso in Conferenza dei Sindaci ed esportato in tutto il Veneto orientale». Intanto, sulla fusione dei servizi tra il Comando di Polizia locale di Jesolo e San Donà, la maggioranza jesolana supera la fase critica e ritrova la propria unità. A sollevare il caso sono stati i consiglieri del Pd che non hanno rispariamto critiche al sindaco Valerio Zoggia, facendo intendere una mancanza di confronto interno. Un confronto che invece è avvenuto nei giorni scorsi ed è servito appunto per chiarire ogni dubbio. Insomma, pace fatta tanto che il provvedimento forse verrà portato all’approvazione del Consiglio per la fine di marzo. «Sono stati fatti gli opportuni chiarimenti – spiega Zoggia – i dubbi sono stati superati. Dobbiamo ora portare il provvedimento in Consiglio il prima possibile». Prima però Jesolo dovrà fare un inevitabile passaggio burocratico: «Ovvero abrogare la convenzione con i comuni di Cavallino ed Eraclea – conclude il sindaco – ovviamente non è escluso che anche questi due comuni possano aderire al nuovo accordo con San Donà».