SicurPOS, un test di successo

Grande successo per il test effettuato dal Gruppo Battistolli presso i maggiori Istituti Bancari del Trentino Alto Adige applicando SicurPOS, il primo sistema di tracking con controllo digitale.

Vicenza, 7 aprile 2016
Si è concluso qualche giorno fa il primo test realizzato dal Gruppo Battistolli sull’utilizzo del SicurPOS, innovativo sistema di tracking in tutta sicurezza nella consegna e ritiro valori presso le filiali di banca. Il progetto, nato da una partnership che la partecipazione della multinazionale francese Ingenico e della società di innovation Technology Card Tech, è stato sperimentato dalle maggiori banche del Trentino Alto Adige, tra le quali Sparkasse e Volksbank, che hanno coinvolto nell’attività circa 200 filiali.

COME FUNZIONA: SicurPOS è un sistema che consente, grazie ad un badge con impronta digitale, di identificare e quindi di autorizzare attraverso il Sistema centrale, ogni Guardia Armata che entra in una filiale bancaria per consegnare o prelevare plichi con valori. Questo significa non dover più ricorrere agli identificativi cartacei o a video ma sempre basati sulla foto dell’incaricato al prelievo o al ritiro, sgravando così la responsabilità del Cassiere: ogni operazione viene quindi registrata ed archiviata a Sistema e resa visibile online su un portale dedicato per il monitoraggio degli SLA.
Il Direttore Generale di BASE (www.basenetwork.it ), il network del Gruppo Battistolli, Andrea Telandro, sottolinea la grande soddisfazione per l’esito del test che: “ci consentirà presto di portare a regime il Servizio SicurPOS dopo il Trentino Alto Adige, anche in tutte le altre regioni italiane”. Sparkasse e Volksbank – prosegue Telandro – ora sono gestite con SicurPOS facendo registrare un altissimo gradimento della nuova soluzione non solo da parte dei dipendenti delle singole filiali, ma soprattutto dalla Cassa Centrale e dalla Direzione Security che hanno potuto verificare in questo sistema non solo la valenza di un livello di altissima sicurezza visibile in tempo reale, ma anche un puntuale riscontro sul monitoraggio dei servizi svolti e sulla successiva fatturazione, con margini di errore a zero. Temi questi (livelli di SLA e penali) molto sensibili per la Circolare 263 di Banca d’Italia per i servizi FOI (funzioni operative importanti) ”
Altre Regioni con il Sistema SicurPOS passeranno ora “al digitale” (il badge identificativo della guardia ha infatti un sistema di riconoscimento dell’impronta digitale) e sicuramente dopo l’applicazione presso gli Istituti Bancari, sarà possibile estendere l’uso del SicurPOS anche alla realtà della G.D.O. che utilizza ancora modalità di prelievo “brevi manu”. SicurPOS è oggi anche un sito: www.sicurpos.it