Soldi a volontà dal bancomat in venti ricevono il 150% in più

Il Gazzettino, 11 Gennaio 2016

L’illusione durerà soltanto fino a questa mattina, quando la Cassa di Risparmio del Veneto riaprirà la sede della stazione ferroviaria. Allora, chi tra venerdì sera e sabato a mezzogiorno ha effettuato un prelievo al bancomat impazzito, sarà contattato dalla banca e dovrà restituire la somma indebitamente percepita. Lo sportello bancomat della Cassa di Risparmio, infatti, è andato in tilt per 18 ore erogando una somma superiore a quella che veniva digitata sul display dal correntista. Di quanto? Qual è stato il “regalo” che la banca ha fatto agli ignari utenti?Gli agenti della Polfer hanno appurato che il Bancomat erogava somme del 150% superiori a quelle richieste. E che i “beneficiari” sono stati circa una ventina. Soltanto fino a stamattina, però, perchè verranno tutti individuati dalla banca e contattati per restituire la somma indebitamente percepita.Cosa è successo? Lo ha spiegato, per prima, una pensionata 75enne agli agenti della polizia ferroviaria dicendo che aveva tentato di prelevare 60 euro e ne aveva ricevuti 150, mentre la ricevuta rilasciata dallo sportello attestava il prelievo di 60 euro. Poi, stessa denuncia di una coppia di Santa Cristina di Quinto che al posto dei 200 euro richiesti ne aveva ricevuti 500. Infine, un ferroviere di Treviso: anche lui voleva prelevare 60 euro e ne aveva ricevuti 150.Gli agenti della Polfer, accertato l’errore del bancomat, hanno immediatamente avvisato la Battistolli di Vicenza che è intervenuta per bloccarlo. Da una prima visura dei dati sembra che siano stati una ventina i prelievi “generosi”. «Appurato che l’errore è stato del 150 per cento sarà facile tracciare i prelievi e i relativi correntisti. Discorso a parte per le carte di credito che potrebbero appartenere a turisti ormai rientrati in patria. Ma la banca oggi valuterà il da farsi», spiegano alla Polfer.