Spaccata nell´ottica, arrestato

Il Giornale di Vicenza, 18 Luglio 2013

Il ladro, mentre trafugava occhiali griffati, si è procurato diversi tagli alle braccia ed è finito prima all´ospedale e poi in cella Voleva rubare occhiali da sole e da vista nel negozio Ottica Bresolin, situato in via IV Armata a Bassano, ma è finito al pronto soccorso con le braccia sfregiate dalle vetrine in frantumi e, non bastasse, è stato pure bloccato e arrestato dai vigilantes dei Ranger e dalle forze dell´ordine. È stato un piano tutt´altro che infallibile e indolore quello messo in atto nella notte tra martedì e ieri da Giovanni Garofano, 34 anni, disoccupato di Romano, già conosciuto per i reati di furto e danneggiamento. Il 34enne è entrato in azione poco dopo le 4. Dopo aver distrutto una fioriera, con un coccio ha sfondato in vari punti le due vetrine dell´Ottica Bresolin e, infilandoci dentro le braccia, ha prelevato 23 paia di occhiali da sole e da vista di varie marche, per un bottino complessivo di 2 mila euro, con l´intenzione probabilmente di rivenderli. I vetri appuntiti, però, lo hanno tagliato in vari punti e il sangue è fuoriuscito copioso, imbrattando altri paia di occhiali che non era riuscito a prelevare. Intorno alle 4.10, una signora che abita in un appartamento nei piani superiori ha sentito i botti provocati dai colpi contro le vetrate e così ha chiamato il 112 per dare l´allarme. Frattanto, sul posto è arrivata una guardia privata dell´istituto Ranger: quest´ultima ha bloccato il ladro, che addosso aveva ancora tutta la refurtiva e vari arnesi atti allo scasso, e lo ha poi consegnato alla pattuglia delle forze dell´ordine. Il fermato, identificato in Giovanni Garofano, è stato poi accompagnato al pronto soccorso per essere disinfettato e medicato. Nei suoi confronti è scattato l´arresto in flagranza di reato per l´accusa di furto aggravato. Già ieri mattina, dopo aver trascorso la notte in cella, Giovanni Garofano è comparso davanti al giudice di Bassano per essere processato con rito direttissimo: dopo la convalida dell´arresto, l´uomo ha patteggiato 10 mesi di reclusione, beneficiando comunque della sospensione condizionale della pena. Rimesso in libertà nel primo pomeriggio, nei suoi confronti il magistrato ha però disposto l´obbligo di firma: una misura che permetterà alle forze dell´ordine di tenerlo sotto stretta osservazione per evitare che possa commettere altri illeciti.