Sparano e sventano colpo in villa

La Tribuna di Treviso, 9 Giugno 2013

I vigilantes dei Rangers intervengono a Paese: il proprietario s’era svegliato trovando i ladri in casa Due spari in aria hanno squarciato il silenzio di via Lotto, a Paese, alle quattro del mattino. A impugnare l’arma un vigilantes del gruppo Rangers che aveva appena sorpreso una banda di ladri all’interno di una della villette che sorgono a lato della strada ai confini dell’abitato di Padernello. Tutto si è svolto in pochi istanti. In casa c’era la proprietaria, che stava dormendo ed è stata svegliata dall’eco violento dei colpi di arma da fuoco che arrivavano dal suo giardino. Fino a pochi istanti prima, a pochi metri dal suo letto, tre banditi stavano facendo razzia cercando soldi, oggetti di valore, una cassaforte. Si erano introdotti in casa forzando una finestra dopo aver fatto un buco nella recinzione. È stato proprio quel foro, sospetto, a indurre il vigilantes di pattuglia nella zona a fermarsi per controllare. Poco distante però, forse sul lato opposto dell’abitazione, doveva esserci una «palo» lasciato come sentinella dalla banda che non appena ha visto i fari della macchina del vigilantes fermarsi davanti alla casa, ha dato l’allarme avvertendo i complici che era in atto un controllo. Quando il ranger si è avvicinato all’abitazione per ispezionare il terreno e verificare la possibile presenza di malviventi in attesa che arrivasse la pattuglia di supporto richiesta alla centrale operativa, ecco tre ombre sgattaiolare fuori dalla casa velocissime e dirigersi verso la parte opposta del giardino. A quel punto il vigilante ha urlato all’indirizzodei banditi intimando l’alt. tutto inutile. I tre si sono appena voltato continuando a correre. La guardia ha estratto la pistola, urlato ancora, poi sparato in aria i due colpi. Inutile. Di tutta risposta solo un’offesa, urlata in italiano, all’indirizzo del ranger che ha potuto solo accertarsi assieme ai carabinieri arrivati sul posto che la proprietaria di casa stesse bene e non fosse stata maltrattata o peggio ancora sequestrata dai malviventi. Inutili le ricerche delle forze del’ordine nei pressi di casa e nelle vie limitrofe. I ladri dovevano essersi allontanati nei campi per poi raggiungere una vettura parcheggiata probabilmente a debita distanza dal luogo del colpo. All’interno della casa i ladri erano riusciti ad asportare solo contanti per alcune centinaia di euro, una carta di credito e un portafogli. In strada, dopo il parapiglia e colpi di pistola, anche altri residenti, spaventati, che chiedevano conto dell’accaduto. Per loro, purtroppo, l’ennesimo assalto con cui fare i conti. Ma forse si è evitato il peggio.