Sventato furto alla Tecno Orafa di Romano d’Ezzellino

Vicenza, 1 giugno 2013

Alle ore 00.29 di questa notte, giungeva presso la centrale operativa della Rangers una sequenza di allarmi, provenienti dalla Tecno Orafa di Romano d’Ezzellino. Immediato l’invio di due pattuglie e contemporanea segnalazione delle segnalazioni di anomalie al titolare della Società. Giunte sul posto in pochi minuti, le pattuglie mettevano in fuga almeno due individui che scavalcavano la recinzione che divide la Tecno Orafa dalla ditta Orozen, anch’esso cliente Rangers. Si richiedeva subito l’intervento dei Carabinieri di Bassano del Grappa, confermando poi al titolare della Tecno Orafa, Sig. Tedesco, la necessità della sua presenza presso il sito. Per scrupolo veniva invitato ad intervenire presso la propria azienda anche il titolare della ditta Orozen, interessata da alcuni allarmi legati alla fuga dei malviventi attraverso il perimetro. A seguito del controllo interno non venivano riscontrati tentativi di effrazione in nessuno dei siti in oggetto, tuttavia venivano ritrovate in loco delle batterie di grosse dimensioni. Come palesato da subito, i malviventi,  avevano tentato di inibire la trasmissione dei sistemi di teleallarme mediante l’utilizzo di un dispositivo per il disturbo delle frequenze radio e GSM/GPRS. Nessuna segnalazione sarebbe giunta dai combinatori GSM collegati con il cellulare del capo-fabbrica e, fino alle ore 01.53, abbiamo riscontrato pesanti disturbi sul FEI-1, ai quali sono seguite perdite di segnale massive da una vasta area. Del disturbo venivano informati sia il reperibile tecnico di Prosyt, società del Gruppo che si occupa dell’area tecnica, sia la Questura di Vicenza che ovviamente i Carabinieri di Bassano del Grappa. Nel frattempo, intorno alle 2 del mattino, la pattuglia Tango 8 e la GPG Moresco, rinvenivano in un casale abbandonato, nei pressi dell’azienda, un Fiat Fiorino contenente mazze, martelli pneumatici, ed altri oggetti atti allo scasso. Si segnala infine che il sistema di videosorveglianza della Tecno Orafa pare abbia ripreso almeno un individuo mentre sollecitava le barriere perimetrali, probabilmente nell’intento di verificare la funzionalità del teleallarme; il tutto sarebbe già al vaglio delle autorità competenti. In mattinata poi, a seguito dello spegnimento impianto della ditta Orozen si cercava di prender contatto telefonico con l’interno ma con esito negativo. Da successivo controllo interno/esterno effettuato con la pattuglia T.7 si riscontrava la manomissione della centralina telefonica esterna con taglio dei relativi fili. Ma il pronto intervento delle pattuglie e la rapida gestione della situazione, hanno impedito che anche questa seconda società subisse il furto.

Ufficio Stampa
Gruppo Battistolli