Troppi rifiuti “foresti” Un pass per l’ecocentro

Il Giornale di Vicenza, 7 Novembre 2015

Il 10% di materiali ingombrantiarriva da residenti in altri comuniPrevisti anche dei sensori esterniper prevenire gli abbandoni Almeno il 10%, ma si possono raggiungere picchi anche più alti, dei rifiuti ingombranti conferiti all’ecocentro di via Silvio Pellico arrivano da altri paesi. Per questo il Comune di Cornedo ha deciso di dotare i propri cittadini di un pass elettronico. «Lo scopo – spiega Francesco Lanaro, assessore all’ambiente – è impedire che chi abita in altri comuni porti qui i propri rifiuti. Finora non era possibile alcun controllo da parte degli operai di Agno Chiampo Ambiente e chiunque, anche da fuori, portava i rifiuti. Questo comporta un costo maggiore per lo smaltimento che si ripercuote sulle bollette che i cittadini, possessori di immobili, sono obbligati a pagare. Almeno il 10% di rifiuti arriva da altri paesi. A breve solo i cittadini di Cornedo, che pagano la Tari, saranno autorizzati al conferimento, perché dovranno esibire la loro chiave elettronica». «Sarà predisposta una campagna pubblicitaria – aggiunge – per informare i cittadini, affinché si dotino di questo pass e avremo tante autorizzazioni quante sono le bollette Tari». La legge prevede che la Tari debba coprire l’intero costo del servizio per lo smaltimento dei rifiuti, che a Cornedo è circa un milione di euro. Il 10% in meno del peso di rifiuti conferiti all’ecocentro non sono proprio noccioline e si può tradurre in un significativo risparmio in bolletta. Un altro risparmio arriverà da un secondo intervento operato dal Comune all’ecocentro. Per evitare che sconosciuti abbandonino i rifiuti nel cortile esterno, specialmente lastre di amianto, è stata predisposta una rete di sensori, collegati direttamente con il servizio di sorveglianza dei Rangers. Il Comune spende quasi 5 mila euro all’anno per lo smaltimento, che saranno così risparmiati. La rete di sensori servirà anche a prevenire furti di rame e di ferro.«L’amministrazione comunale – precisa il sindaco Martino Montagna – sta cercando di migliorare sempre più il servizio, dando precise indicazioni sulla corretta differenziazione dei rifiuti in stretto contatto con Agno Chiampo Ambiente. Oggi riusciamo a riciclare il 67.24%, siamo molto vicini alla soglia del 70% stabilita dalla Regione. Per mantenere un elevato standard di qualità e raggiungere il nuovo traguardo è necessario continuare a sensibilizzare i cittadini ad una corretta separazione a monte dei rifiuti». «Sarà aumentato il controllo e punito severamente chi ancora abbandona i rifiuti» conclude l’assessore.