Trova la casa a soqquadro, chiude a chiave la camera da letto e imprigiona la ladra all’interno

Corriere Del Veneto – Treviso, 7 Maggio 2016
Vanno in un’abitazione per fare un sopralluogo a causa di un furto ma, in una stanza chiusa a chiave, trovano ladra e refurtiva. A consentire ai carabinieri di arrestare una giovane nomade, seppure inconsapevolmente, è stata la badante romena del proprietario dell’abitazione, che ha così sventato il colpo.Il fatto si è verificato giovedì pomeriggio in via Donatori del Sangue a Pieve. La badante si è accorta che qualcuno era salito al piano superiore e aveva buttato per aria le stanze. È corsa a chiamare i carabinieri, non prima però di chiudere la sua camera, pensando che l’autore del furto potesse essersi nascosto in casa e che potesse derubarla. Non immaginava certo che la ladra fosse già dentro la stanza. Così, quando i militari hanno ispezionato l’abitazione, aprendo la porta della camera hanno trovato la 19enne seduta sul letto. Giovane che, mentre era segregata, aveva nascosto la refurtiva (un bracciale in oro e il bancomat della badante) dietro la testiera del letto. La giovane è stata arrestata e ieri mattina, assistita dall’avvocato Paolo Pastre, è comparsa davanti al giudice per la convalida. È stata messa ai domiciliari. La 19enne è la nuora di Donovan Cari, finito in manette a dicembre perché – insieme alla moglie, a uno dei figli e alla compagna di quest’ultimo – stava rubando in un’abitazione di Cison di Valmarino. I Rangers del gruppo Battistolli, giovedì notte, hanno invece sventato un tentativo di furto nella scuola elementare di via Solferino a Villorba. Intorno alle 3 è scattato l’allarme e due pattuglie si sono precipitate sul posto insieme ai carabinieri. I malviventi avevano forzato due porte prima di essere costretti a fuggire.