Tutti a colloquio per un posto di lavoro

Il Tirreno, 23 Gennaio 2014

Oltre 31mila disoccupati di cui 18mila donne: bastano questi numeri per dare la dimensione di quanto sia benvenuta l’ennesima Borsa mercato del lavoro. L’evento, promosso dall’Ente bilaterale del turismo toscano, andrà in scena al centro fiere del Madonnino il 19 e il 20 febbraio. La Borsa mercato darà la possibilità a centinaia di maremmani di proporsi ai referenti di numerose aziende che cercano personale da inserire in organico. Tanti i lavori stagionali in ballo, ma non è detto che ci possa scappare anche qualcosa di più duraturo. Oltre mille coloro che parteciparono all’edizione 2013 della Borsa, sempre al Madonnino: ad attenderli trovarono i responsabili di quasi 200 imprese del settore turistico. Quest’anno il padiglione aprirà i battenti alle 10 del mattino con orario continuato sino alle 16. Tra gli alberghi, villaggi turistici, stabilimenti balneari e pubblici esercizi presenti dovrebbero esserci anche realtà di altre province. «L’area espositiva – si legge in una nota dell’Ebtt – come gli anni precedenti, sarà divisa in settori che andranno a comprendere strutture alberghiere; extra-alberghiere; pubblici esercizi; stabilimenti balneari; consorzi, associazioni e altre strutture turistiche». Una cosa però cambia e non è roba da poco: quest’anno sarà possibile pre-registrarsi on-line su www.borsamercatolavoro.it il sito web dell’evento. Lì il candidato potrà compilare una semplice scheda ed iniziare a essere selezionato dalle imprese. Dall’Ebtt ricordano di stampare il tagliando e «Presentarlo agli incaricati il giorno della Borsa mercato». All’ingresso del centro fiere sarà allestito un manifesto con su scritte tutte le imprese partecipanti divise per categorie. Saranno anche disponibili dei cataloghi con lo specifico delle mansioni richieste e le caratteristiche di ogni profilo ricercato. Già, ma chi non ha un mezzo di trasporto come arriva al centro fiere del Madonnino? Per questo è stato allestito un servizio bus navetta (ovvio, gratuito). Il viaggio prevede due possibilità di salita/scesa: una alla stazione e l’altra sulla Senese, all’altezza dell’ospedale. Il servizio sarà attivo senza interruzioni durante tutto l’orario di apertura della Borsa lavoro. Al progetto dell’Ebtt collabora il gruppo Battistolli (che si occuperà della vigilanza) e l’Istituto d’istruzione superiore Leopoldo II° di Lorena. I suggerimenti per chi aspira a divenire un lavoratore (seppur per pochi mesi) sono sempre i soliti: essere se stessi, mettere da parte l’emozione ed essere flessibili. Non fare i furbetti nel gonfiare il curriculum con informazioni fasulle (oltre che scorretto è anche reato), ma stare invece molto attenti a inserire l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, indispensabile per essere presi in considerazione e magari ricontattati. Gli impieghi saranno per la stragrande maggioranza legati al settore turistico. Dunque anche quest’anno chi è a conoscenza di un paio di lingue straniere sarà senza dubbio avvantaggiato. Così come una marcia in più la darà il saper usare bene internet. E le imprese? La speranza è che non cerchino «apprendisti con esperienza» – come invece avvenuto in passato – e che siano presenti alle postazioni con propri delegati durante tutto l’arco dell’evento e in entrambe le giornate. Qualcuno in passato ha sollevato non poche polemiche su presunte partecipazioni sbandierate al vento e poi portate avanti a singhiozzo o con pretese fuori dal buonsenso. Un errore da non ripetere. Il rispetto per le persone, così come il lavoro, è un valore. La pubblicità è solo un interesse. Ma con quei 31mila disoccupati e con lo spirito della Borsa non c’entra nulla.