Una guardia sventa la rapina in banca

La Gazzetta di Caserta, 24 Settembre 2013

PRESO DALL’ARMA Si scopre che si trattava della bravata di un alcolizzato proveniente da fuori regione MADDALONI. Si è trattata di una operazione di sicurezza senza che i clienti agli sportelli e gli impiegati venissero coinvolti. Intorno alle 12,30 di ieri un uomo di carnagione chiara, di corporatura normale e vestito normale è entrato nella filiale di Maddaloni della Banca Popolare di Novara di via Caudina, superando la porta di sicurezza blindata e come normale cliente si è portato in prossimità di uno dei primi sportelli. Avvicinatosi ad esso estraeva dalla tasca destra del pantalone un frammento di mattonella “ceramica” che una volta spaccata risulta essere affilata. Con esso, ha minacciato uno dei tre cassieri, brandendo “l’arma edile”, chiedendogli di consegnargli 100mila euro. Preciso l’importo, il gesto per intimidire il cassiere, ma nel contempo chiedeva ai clienti di stare tranquilli e che non avrebbe fatto del male a nessuno. Intanto, l’impiegato oggetto della richiesta di d.enaro, senza perdere la calma ha attirato l’attenzione della Guardia Giurata Rangers che si trovava all’interno del gabbiotto posto all’ingresso della filiale che, intervenuta immediatamente ha disarmato l’uomo senza che opponesse particolare resistenza. repisodio è stato subito segnalato ai Carabinieri della locale Compagnia che giungeva sul posto con gli uomini’del radiomobile e con una gruppo in borghese. Nell’attesa, la Guardia giurata prendeva in consegna l’uomo fino all’arrivo dei militari che lo hanno preso in custodia, ammanettato e accompagnato in caserma a via Appia. Dai primi riscontri, l’uomo è risultato originario della Calabria e avrebbe avuto precedenti dì ubriachezza molesta e tossicodipendenza. Ma da altri riscontri, l’uomo si sarebbe fermato prima in alcuni negozi di via Caudina e trà elemosine varie avrebbe raccolto degli euro che avrebbe subito scambiato con t ina birra. E da li a poco avrebbe ntato l’ennesima bravata, ma questa volta resterà in cella. Come dicevamo, le operazioni bancarie all’interno della filiale sono proseguite senza interruzioni fino al normale orario di chiusura. Non è questo il primo tentativo di furto con l’utilizzo di una mattonella, la quale non verrebbe letta dalle apparecchiature di vigilanza. I CARABINIERI EFFETTUANO L’ARRESTO. L’arrestato si chiama Chirco Michele Salvatore, classe 1964, residente a Prato. I militari dell’Arma, prontamente giunti sul posto a seguito di richiesta di intervento, hanno bloccato e arrestatoil rapinatore. L’oggetto contundente è stato posto sotto sequestro, mentre il Chirco è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.