Unicredit devastata da un’esplosione

Il Mattino di Padova, 1 agosto 2012

La banda dell’acetilene sferra l’attacco al bancomat ma dopo lo scoppio deve fuggire da Saonara a mani vuote

Torna a colpire la banda dell’acetilene e sceglie la banca Unicredit di Saonara per mettere a segno l’ennesimo colpo in provincia. La potente deflagrazione, innescata dalla miscela esplosiva, ha provocato ingenti danni e un incendio all’interno dell’istituto di credito che si trova al civico 104 di via Roma. Ma la cassa del bancomat ha resistito e i malviventi sono fuggiti a mani vuote. L’assalto al deposito si è consumato l’altra notte, intorno alle 2.30. Il botto ha svegliato l’intero quartiere destando grande preoccupazione fra i residenti. I ladri, appena raggiunta la Unicredit, si sono avvicinati senza farsi inquadrare dall’obiettivo delle telecamere della videosorveglianza, che hanno poi provveduto a girare all’insù. Così hanno potuto agire senza correre il rischio di venire in seguito identificati. Hanno forzato la bussola per raggiungere il bancomat, ma già a quel punto è scattato l’allarme, che ha attivato la centrale operativa dei Rangers del Gruppo Battistolli. In fretta e furia hanno collegato bombola di acetilene e tubo alla fessura dove escono le banconote, e hanno innescato l’esplosione. L’onda d’urto si è proiettata all’interno della banca, rompendo alcuni pannelli del soffitto e dei divisori. La cassa, invece, ha tenuto. Sono saltate tutte le parti plastiche e i circuiti elettrici, ma i soldi sono rimasti al sicuro. Alcune scintille sono arrivate fino alle scrivanie, incendiando dei fogli di carta. Sulle prime i carabinieri e vigilanti, giunti sul posto in pochi minuti, hanno tentato di far fronte al rogo con gli estintori, ma poi hanno dovuto chiamare i vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza la struttura. I danni sono ingenti. Ma almeno i malviventi hanno dovuto rinunciare al bottino e se ne sono andati senza un soldo.