Verona, ubriaco fradicio insulta e urla ai clienti al supermercato: vede la guardia e ci si scaglia contro“

Veronasera.it, 28 Luglio 2014

malvivente ubriaco al pam. interviene una gpg rangers „Intemperanze di uno straniero, su di giri per l’alcol, al Pam di via Dei Mutilati a Verona. L’addetto alla sicurezza rischia di vedersi lanciare addosso un tombino di ghisa. Scatta una colluttazione“ L’allarme è scattato giovedì pomeriggio, verso le 15e30 circa. Una pattuglia della vigilanza privata “Rangers” stava prestando servizio per il centro commerciale Pam in via Mutilati a Verona quando aveva notato un uomo, apparentemente straniero ma palesemente ubriaco, che urlava e inveiva contro i clienti. L’uomo, dopo essersi brevemente allontanato dal supermercato, era ritornato al Pam e si era poi avvicinato al Rangers con atteggiamento minaccioso: in breve tempo aveva cominciato ad inveire contro l’addetto alla sicurezza, insultandolo e minacciandolo. Il “ranger”, per non creare problemi, aveva così invitato l’uomo ad andarsene ma quest’ultimo aveva reagito violentemente e, dopo aver tolto dalla strada il coperchio in ghisa di un tombino, aveva cercato di scagliarlo. È stato l’intervento tempestivo della stessa guardia a scongiurare il peggio: dopo averlo bloccato gli ha fatto cadere il pesante oggetto. Ma è stato l’inizio di una nuova reazione da parte del balordo che ha fatto scattare una colluttazione. È stato a quel punto che è partita la chiamata alla polizia, che già qualche ora prima era intervenuta a causa delle intemperanze dello straniero. Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno trovato il soggetto sul marciapiede davanti il supermercato, ormai completamente denudato, mentre dava in escandescenze ed inveiva contro le persone lì intorno. I poliziotti, con la massima calma, hanno provato a tranquillizzare l’uomo che si è energicamente rifiutato di rivestirsi e, anzi, ha mostrando ancor di più le proprie nudità. „Vista la situazione, il 45enne rumeno senza fissa dimora, è stato tratto in arresto per il reato di atti osceni in luogo pubblico poi condannato per direttissima a due mesi (pena sospesa). Il “ranger” ha invece preso la strada del Pronto soccorso dove gli è stata diagnosticata una distorsione al polso destro.“